Jazz: successo internazionale per il Cd live degli Italian Hot Five

Dalla Città della Musica non poteva partire miglior realizzazione. D’altro canto, i nomi dei musicisti che hanno interpretato i brani proposti lo scorso in occasione della III edizione del Festival Jazz Tradizionale, che si è svolta lo scorso anno nel capoluogo frentano, sono tra i migliori nel panorama jazzistico italiano. Binomio perfetto per un successo assicurato.  Così il lavoro degli Italian Hot Five ha incontrato ampi consensi di critica e pubblico. E per Lanciano è stata anche un’ottima vetrina internazionale. Una opportunità alla quale hanno creduto da subito l’assessorato comunale alla cultura e il consorzio Citra Vini, che ha festeggiato in musica, e che musica, i suoi 40 anni. Parliamo del principale consorzio di vini d’Abruzzo. Fondato nel 1973, raggruppa 9 cantine sociali e 3000 soci che coltivano 6000 ettari di vigneti, un terzo dei vigneti abruzzesi. Da circa un milione di ettolitri di vino conferiti dalle cantine socie Citra seleziona la qualità migliore per una produzione complessiva di 18 milioni di bottiglie l’anno.

Da New York a Tokyo, a Montreal, il Cd ha fatto il giro del mondo. Musicisti professionisti del calibro di Fabrizio Bosso (tromba), Gianluca Galvani (cornetta), Luca Mannutza (pianoforte), Renato Gattone (contrabbasso) e Gianluca Perasole (batteria) hanno dato vita sul palco del teatro comunale Fedele Fenaroli al progetto ideato appositamente per il Festival dal Direttore artistico, Gattone. Da After you’ve gone del 1918 ad I’m confessin’ that I love you del 1930, la track list del Cd si sviluppa su standard che hanno fatto la storia del jazz. Il progetto musicale ha visto la ritmica solida e dal groove intenso di Mannutza, Gattone e Perasole accompagnare per la prima volta l’incontro dei due solisti, Bosso e Galvani, che appartengono a due correnti musicali molto distanti tra loro: trombettista jazz moderno il primo e cornettista jazz tradizionale il secondo, l’uno più orientato verso gli stili Be bop, Hard bop e Modale, l’altro a suo agio negli stili New Orleans, Dixieland e Swing. 

Il Cd, distribuito omaggio da Citra ai suoi clienti e fornitori nel mondo, è stato molto apprezzato anche dagli addetti ai lavori che ne hanno ricevuto copia omaggio dal Festival. «Un commento tra i tanti colleghi che a Roma hanno avuto modo di ascoltare il Cd – ha detto in conferenza stampa il Direttore artistico Renato Gattone – mi ha colpito in particolare, quello del musicista e discografico Rca Maurizio Catalano. “Cinque signori musicisti (Bosso, Galvani, Mannutza, Gattone e Perasole) – scrive Catalano, storico componente dei Flippers – hanno avuto la splendida idea di suonare assieme e cosa più importante di registrare un inarrivabile Cd. Italian Hot Five suonano un dixieland moderno, carico di swing intelligente e nello stesso tempo attento ai fondamentali del genere. I trombettisti che suonano jazz “moderno” dovrebbero riflettere ed ascoltare. I musicisti che suonano dixieland, anche». 

“Lanciano – dichiara l’assessore comunale alla Cultura, Giuseppe Valente – oggi si unisce alle celebrazioni del 30 aprile, data in cui l’Unesco festeggia la Giornata Internazionale del Jazz (istituita nel novembre 2011 per mettere in evidenza il jazz quale strumento di sviluppo e crescita del dialogo interculturale volto alla tolleranza e alla comprensione reciproca) quest’anno a Instanbul (Turchia). La produzione del Cd sponsorizzata da Citra Vini che lo ha distribuito nel mondo è una grande soddisfazione e una opportunità per la nostra città”. 

“Citra ha accolto con entusiasmo il sostegno a questo progetto – ha commentato Valentino di Campli, Presidente di Citra Vini -. Anche questo è un modo per celebrare i quarant’anni del Consorzio, riaffermando ancora una volta la nostra capacità di rinnovarsi restando saldamente ancorati alla nostra tradizione, proprio come accade nella migliore musica jazz”.

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