Sfregiò su commissione avvocato a Pesaro: preso a San Salvo il secondo albanese

Ricercato dal 16 aprile scorso, sospettato d’essere l’autore del ferimento di Lucia Annibali (foto a sinistra), avvocato, colpita al volto con l’acido. Rubin Talaban, 31 anni,  di nazionalità albanese, è stato identificato e arrestato a San Salvo. Nella cittadina del vastese ha trovato ospitalità in casa di due connazionali, arrestati anche loro, con l’accusa di favoreggiamento. Sulle tracce di Talaban, i carabinieri del comando provinciale di Pesaro e i colleghi di Chieti, che per giorni hanno seguito varie piste, fino all’ultima, in Abruzzo. Gli uomini dell’Arma avevano chiesto anche la collaborazione dell’Interpol, sospettando che Talaban potesse aver lasciato l’Italia. E in effetti, l’uomo era di passaggio a San Salvo: da lì, secondo gli inquirenti, stava organizzando la sua fuga. Il cerchio intorno a Talaban si era chiuso dopo l’arresto, il  27 aprile scorso, del connazionale Precetaj Altistin, pregiudicato di 28 anni, che avrebbe preso parte, il 16 aprile scorso, all’attentato nei confronti della professionista, nel suo appartamento di Pesaro. I due albanesi avrebbero agito su commissione, incaricati, secondo l’accusa, dall’ex della Annibali, Luca Varani, collega e coetaneo della vittima. 35 anni, Varani, fermato il 17 aprile scorso, è accusato di essere il mandante. Gli investigatori sono convinti che l’uomo fosse ossessionato dalla donna, che lo aveva lasciato a ottobre dopo aver scoperto che il compagno non aveva mai troncato la relazione con la sua fidanzata ‘storica’, da cui peraltro aspetta un figlio. Nelle loro indagini i carabinieri avrebbero trovato tracce di acido, dello stesso tipo usato per ferire gravemente la Annibali, nell’auto del collega, una Smart, utilitaria che Varani aveva poi cercato maldestramente di disfarsi. Era infatti andato da un autodemolitore perché la rottamasse, e poi in una concessionaria per comperare un’altra. Accadde però, che il titolare dell’officina, viste le ottime condizioni della city car, ha deciso di tenerla e di regalarla alla figlia. Una decisione che ha spiazzato Varani, che si è fatto di nuovo vivo dall’autodemolitore, stavolta per chiedergli di poter avere i sedili dell’auto, da vendere su E-Bay. L’auto chiaramente è finita sotto la lente d’ingrandimento dei Ris.

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