San Salvo, il consiglio comunale, compatto dice no ad Ombrina Mare

Fra qualche giorno prenderà posizione il Consiglio comunale di Vasto. L’assemblea civica di San Salvo, lo ha già fatto,  approvando all’unanimità una delibera con la quale si impegna l’assise civica  ad opporsi al progetto “Ombrina Mare” e a ogni altro progetto simile per lo sfruttamento di giacimento idrocarburi nel mare Adriatico nel tratto di costa abruzzese.

In particolare verrà inviata la richiesta al ministero dell’Ambiente di annullare il parere emesso dalla commissione di tecnica di verifica dell’impatto ambientale per le presunte lacune dello studio della Medoilgas. Nell’atto deliberativo oltre l’adesione al movimento costituito dalla associazioni con la partecipazione a tutte le manifestazioni “contro questa tipologia di progetti con il proprio gonfalone e con una rappresentanza dell’Amministrazione comunale” verrà inviata ai parlamentari eletti nella circoscrizione Abruzzo una richiesta di “adoperarsi affinché vengano vietate le trivellazioni per la ricerca e lo sfruttamenti degli idrocarburi in Adriatico”.   

In particolare sono stati invitati i parlamentari abruzzesi a presentare un disegno di legge per abrogare l’art. 35 delle Legge n. 134/2012 nelle parti peggiorative rispetto al precedente Decreto Prestigiacomo.

“Con questo provvedimento di Consiglio votato all’unanimità – commenta il sindaco Tiziana Magnacca – oltre a ribadire la contrarietà del Comune di San Salvo contro violenza ai danni della nostra costa, è un invito al Governo nazionale e Regione Abruzzo perché n si identifichino alla Strategia energetica nazionale che assegna a all’Abruzzo il ruolo di distretto minerario ma che si punti all’ulteriore sviluppo delle rinnovabili, all’efficienza e al risparmio energetico”.  

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