Micron, firmato a Roma protocollo per la cessione alla LFoundry

E’ stato siglato oggi pomeriggio il protocollo Micron-LFoundry al ministero per lo Sviluppo economico. Le parti sono state convocate in via Molise e, dopo alcuni incontri preliminari, si è proceduto alla firma. L’obiettivo è quello di riprendere l’attività produttiva e puntare alle nuove commesse.

I responsabili del ministero, alla luce della vendita dello stabilimento, hanno voluto prima ascoltare le istituzioni – Regione Abruzzo, Provincia dell’Aquila e Comune di Avezzano poi le parti sociali e l’azienda. Il Comune, rappresentato dal primo cittadino Gianni Di Pangrazio, e la Provincia, con il presidente Antonio Del Corvo e altri membri del consiglio, hanno voluto inserire nel protocollo una clausola sulla salvaguardia dell’ambiente e sui posti di lavoro per i prossimi 8 anni. Il sottosegretario, Claudio De Vincenti, inoltre, ha affermato durante l’incontro che quello di oggi è stato “un grande giorno, un punto di arrivo ma anche un punto di partenza perchè l’azienda è ritenuta dal governo una risorsa per l’Abruzzo”.

Il sindaco Di Pangrazio si è detto “parzialmente soddisfatto” e ha dato massima collaborazione per l’iter. Al termine dei tavoli si è proceduto alla firma del protocollo. A breve, inoltre, dovrebbe tenersi anche l’incontro per la mobilità volontaria che riguarderà 120 lavoratori Micron-LFoundry. Da oggi, intanto, 700 dei 1623 dipendenti del sito marsicano sono in cassa integrazione. Gli ammortizzatori sociali andranno avanti per 13 settimane fino al 4 agosto. A luglio, invece, è stata fissata la prima verifica sull’andamento dell’azienda.

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