Donne vittima di violenza sessuale, domestica e stalking: parte in Abruzzo corso per prima assistenza sanitaria

250 casi nel 2011, in sensibile aumento rispetto ai 198 del 2010, di bambini denunciati come vittime di abusi sessuali, pedofilia e lesioni dolose nell’anno 2011, mentre si stimano in circa 2000 (l’1% della popolazione minorile abruzzese) i bambini vittima o a forte di rischio di grave trascuratezza, violenza domestica e violenza assistita. 

Secondo un’indagine Istat del 2007 sono state 27,6 donne su 100 a subire in Abruzzo una violenza fisica, sessuale o uno stupro (4,5 su 100). Nel 2011 le denunce per violenza sessuale sulle donne sono state 100, secondo i dati del Dipartimento per la Pubblica Sicurezza. Ma, come si sa, il 96% delle donne non denuncia la violenza.

Nel solo 2012 sono state 510 le donne vittime di violenza che si sono rivolte al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Pescara. L’ISTAT ha calcolato che dichiara la violenza al personale medico solo l’1,1% delle donne che l’hanno subita, anche se il 62,3% delle donne che ne hanno avuto il coraggio di parlarne al medico del Pronto soccorso hanno poi denunciato alle autorità la violenza e sono state meglio tutelate.

Di fronte a questi dati, il Ministro delle Pari opportunità ha promosso un bando per la formazione specialistica dei medici e degli altri operatori del soccorso al fine di creare in Italia percorsi protetti di rilevazione e trattamento all’interno dei Pronto Soccorso. L’Azienda ASL di Pescara, in collaborazione con il Centro Studi Sociali sull’infanzia e l’adolescenza di Scerne di Pineto, specializzato nella formazione di operatori antiviolenza, ha presentato un progetto di formazione, che si è classificato al 6° posto fra tutte le ASL italiane.

Il corso prevede la formazione di 40 operatori fra medici, infermieri, operatori di polizia, volontari dell’emergenza, appartenenti alle 4 ASL abruzzesi, alla Questura, alla Croce Rossa, alle Misericordie. Su sollecitazione della Consigliera regionale di Parità, Letizia Marinelli, la partecipazione al Corso è stata estesa a tutte le ASL della Regione.

Scopo del corso è la successiva attivazione o rafforzamento presso i pronto soccorsi degli ospedali abruzzesi di procedure specialistiche per la presa in carico in emergenza delle donne e dei bambini vittime di violenza.

Il corso sarà inaugurato venerdì prossimo, 10 maggio 2013, alle ore 9, presso il Centro Studi don Silvio De Annuntiis a Scerne di Pineto , alla presenza del Direttore Generale dell’ASL di Pescara Claudio D’Amario, del coordinatore scientifico Giovanni Visci, del primario del Pronto Soccorso, Alberto Albani, della Consigliera Regionale di Parità, Letizia Marinelli, del Direttore del Centro Studi, Andrea Bollini.

La lezione magistrale inaugurale sarà tenuta dalla dottoressa Valeria Dubini, vicepresidente nazionale dell’associazione dei ginecologi ospedalieri, AOGOI, dirigente medico dell’ASL di Firenze. Il corso si svolgerà nell’arco di 7 lezioni e si concluderà nel mese di ottobre 2013.

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