Sindacale: Landini a Pescara per difendere l’occupazione. Appello della Filca-Cisl di Chieti per il settore edile. Sciopero dei lavoratori dlel’Aurum

Contro la crisi e la disoccupazione, per il lavoro, un reddito dignitoso per tutti, un nuovo modello di sviluppo e una politica industriale rispettosa dell’ambiente i metalmeccanici tornano in piazza. La FIOM Abruzzo, in preparazione della manifestazione, convoca l’attivo regionale dei Quadri e dei delegati il 14 maggio, alle ore 9.30, presso la Sala Petruzzi in Corso Manthonè, Pescara. Concluderà i lavori il Segretario Generale della FIOM-CGIL, Maurizio Landini

 Filca-Cisl di Chieti alle istituzioni: “Intervenite per salvare il settore edile”

2000 posti di lavoro persi negli ultimi 2 anni; 200 imprese attive nel settore delle costruzioni sono state costrette a chiudere; aziende locali sempre più alle prese con procedure fallimentari, e molte altre sono costrette a fare ricorso agli ammortizzatori sociali. Dati allarmanti per il settore edile della Provincia di Chieti, resi noti dal segretario Generale dalla Filca-Cisl di Chieti, Gianfranco Reale.

Il sindacato ha lanciato un appello a tutte le Istituzioni, per fronteggiare la crisi e rilanciare il comparto. “La strada da percorrere è quella di un vero “Patto per l’edilizia e per l’occupazione”, nel quale le parti sociali devono fare rete.  

Un’intesa condivisa, che abbia tra le sue finalità, oltre al rilancio del settore, anche il monitoraggio delle opere pubbliche e private, per verificare periodicamente lo stato di realizzazione e il rispetto della tempistica programmata. Bisogna realizzare una mappatura completa di tutte le opere già finanziate e immediatamente cantierabili per poter velocizzare l’avvio e la conseguente apertura dei cantieri. È necessario programmare nuove opere pubbliche e analizzare lo stato delle autorizzazioni per costruire nelle opere private. L’altro fronte della nostra battaglia – afferma Reale – deve essere quello contro il lavoro nero che vede un incremento costante dei finti “lavoratori autonomi”.  Un vero disagio che infligge un colpo mortale all’economia. Non è più possibile osservare passivamente questa realtà che ha messo in ginocchio intere famiglie. A pagare il prezzo più alto sono stati, come spesso accade in questi casi, i lavoratori. Molti nostri colleghi e amici hanno perso il lavoro, o si sono ritrovati nella difficile condizione di cassintegrati. In questo scenario di grave crisi siamo chiamati ad operare, ognuno secondo il proprio livello di responsabilità, per invertire la tendenza negativa ed assicurare ai lavoratori del comparto e alle loro famiglie la tranquillità necessaria per affrontare con speranza il futuro. La responsabilità sociale di un’amministrazione locale o di un qualsiasi committente, a trovare soluzioni cantierabili e dare risposte, deve venire prima di ogni altra questione. Il cammino non sarà certo semplice, ma la determinazione e la volontà non mancheranno, insieme al coraggio e all’impegno di tutta la nostra Organizzazione Sindacale. 

Lavoratori Aurum, venerdì sciopero e presidio davanti alla Prefettura di Pescara

I Lavoratori della Real Aromi, Gruppo llva,  unitamente alla organizzazione Sindacale Flai CGIL di Pescara, in coerenze con lo stato di agitazione dichiarato con comunicato sindacale del  23 Aprile 2013,  vista l’attuale non positiva situazione di stallo che si protrae, venutasi a determinare a seguito della comunicazione di trasferimento dell’attività produttiva effettuata dalla Direzione Aziendale ai lavoratori dello stabilimento AURUM  di Città Sant’Angelo,  con conseguente e concreto rischio di perdita di  posti di lavoro e delle professionalità acquisite, nonché l’effettivo rischio di perdere il prestigioso marchio del liquore Pescarese famoso nel mondo sin  dal 1925, hanno proclamato per venerdi 10 maggio lo sciopero  dell’intera giornata lavorativa di tutte le attività dello stabilimento angolano, con presidio davanti alla Prefettura di Pescara ( Piazza Italia )  a partire dalle ore 9,30.  

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