Picchiano selvaggiamente un 20enne: i carabinieri di Chieti a caccia degli aggressori

 

Aggredito e pestato con calci e pugni da due sconosciuti. E’ avvenuto a Chieti nella notte di sabato. Vittima un 20enne pestato da alcune persone mentre si trovava in Piazza Trento e Trieste.

Il giovane malcapitato si è recato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Chieti dove i medici gli hanno riscontrato un trauma cranico facciale con frattura delle ossa nasali e contusioni varie, con una prognosi complessiva di 30 giorni. Sull’episodio sono in corso le indagini dei Carabinieri della Stazione di Chieti Scalo. I militari lo hanno rintracciato in ospedale dove, interrogato sull’accaduto, non ha saputo dare indicazioni utili per l’identificazione dei suoi aggressori. Sono in corso ulteriori indagini.

Tre giovani rumeni, la scorsa notte, sono stati sorpresi dai Carabinieri della Stazione di San Vito Chietino mentre rubavano un ciclomotore parcheggiato all’interno di un cortile condominiale. In manette, con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso e ricettazione, è finito il più grande dei tre, un 20enne, mentre i suoi due connazionali, minorenni di 14 e 16 anni, sono stati denunciati a piede libero, per i medesimi reati, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori di L’Aquila.

Era da poco passata la mezzanotte quando una pattuglia di militari, impegnata in un servizio perlustrativo notturno, transitando nei pressi del cortile condominiale ubicato nel centro abitato del paese, ha notato i tre giovani mentre “armeggiavano” su un ciclomotore Aprilia. I Carabinieri, dopo averli sorpresi all’opera, hanno accertato che i tre, tutti incensurati, erano in possesso anche di un altro ciclomotore, un Malaguti “Blog”, risultato rubato a Chieti Scalo lo scorso venerdì. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria i due minorenni, dopo la denuncia a piede libero, sono stati riaffidati ai propri genitori mentre il loro connazionale, arrestato con le accuse di tentato furto aggravato e ricettazione, è stato processato con rito direttissimo questa mattina e, dopo la convalida dell’arresto, nei suoi confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere in attesa del dibattimento.

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