A L’Aquila, incontro dedicato al tema dei “Muri che escludono”

Dopo il significativo successo del primo appuntamento dell’iniziativa “Oltre i muri” – organizzata, nell’ambito del progetto “La Città che sPiazza” (Bando Emergenza Abruzzo), da Comunità 24 luglio, Circolo Arci Querencia, Associazione Bibliobus, Associazione 180 Amici L’Aquila, Arci L’Aquila, Associazione Donne di Carta, Associazione culturale “Ricordo”, M.U.S.P.A.C. – domani avrà luogo a Piazza d’Arti (Via P. Ficara, L’Aquila) il secondo incontro, dedicato questa volta al tema dei “Muri che escludono”.

All’intensa discussione suscitata dall’incontro dell’11 maggio, che ha visto come partecipanti persone impegnate a diverso titolo nella realtà del carcere, segue infatti il dibattito sul significato della chiusura dei manicomi, e su come è conseguentemente cambiata la nostra percezione della diversità psichica a 35 anni dalla promulgazione della cosiddetta legge Basaglia.

La giornata inizierà al MU.SP.A.C. alle ore 18 con la proiezione di un estratto del video “L’Archivio della Memoria”, curato dall’ARCI e dall’Associazione culturale Collemaggio fondata dal compianto Giorgio Pitone, assistente sociale protagonista del cambiamento e ideatore delle Rassegne “Follie d’Estate”. In occasione del dibattito verrà allestita una mostra fotografica selezionata dal materiale documentario di Giorgio Pitone e donato dal fratello Enzo all’”Archivio della Memoria”. Il progetto, avviato nel 2012 dall’Associazione 180amici-l’aquila, prevede anche video interviste ai protagonisti della chiusura del manicomio da includere nel costruendo “Archivio orale-Museo della Mente”.

L’incontro proseguirà, alle 18:15, con un dibattito che prevede la partecipazione di: Emanuele Sirolli (psicologo che dal 2008 lavora con la Fondazione Franco e Franca Basaglia, membro dell’Associazione 180amici-l’aquila e coordinatore dell’“Archivio della Memoria dell’Ospedale Psichiatrico di Collemaggio”), Federico Leoni (filosofo di Milano, esperto di respiro internazionale di fenomenologia tedesca e francese anche nelle sue declinazioni psichiatriche e curatore di un volume sullo stesso Basaglia), Mario Reali (psichiatra di Trieste e collaboratore diretto di Basaglia durante gli anni settanta, protagonista della chiusura del manicomio dell’Aquila e consulente per i Servizi di Salute Mentale nell’Europa centro-sud per l’Organizzazione Mondiale per la Sanità), Rachele Bergantino (assistente sociale, attiva nel processo di trasformazione e di chiusura dell’Ospedale Psichiatrico di Collemaggio e volontaria di “180amici-l’aquila” soprattutto per l’Archivio della Memoria). Modera Daniele Poccia.

Alla fine del dibattito verrà proiettato il video “Le avventure di Marco Cavallo”, che ricostruisce in una forma adatta anche ai bambini, quella del cartone animato, la vicenda del cavallo di cartapesta simbolo dell’apertura dei manicomi.

La serata si concluderà infine con la rappresentazione dello spettacolo teatrale originale in tre atti (con sorpresa) “Nati con la camicia (di forza)”, scritto da Giuseppe Tomei e interpretato da Matteo di Genova, Luca Serani, Domenico Capanna e Francesco Paolucci. Un viaggio tra anfratti seri, faceti e grotteschi del disagio mentale nelle sue forme meno conosciute.

Durante la serata sarà possibile vedere la mostra di arte contemporanea dal titolo “Muri Crollati Muri Dentro”, allestita presso il M.U.S.P.A.C, con opere di Claudio Asquini, Danilo Balducci, Marco Brandizzi, Salvatore Falcì e Simona Barzaghi, Franco Fiorillo, Courtney Smith.

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