Regione: 950 mila euro per i lavoratori del Cotir di Vasto e Ciapi di Chieti. Fondi anche per lo storico trabocco di Punta Turchino

400mila euro al Cotir, il consorzio per le tecniche irrigue di località Zimarino, a Vasto, e 550mila euro all’ente di formazione professionale Ciapi di Chieti. Sono questi i fondi stanziati dalla Regione Abruzzo e che saranno finanziati utilizzando gli accantonamenti per la vertenza Ria dei dipendenti regionali.

“Si tratta di una prima risposta concreta alle legittime istanze portate avanti da mesi dai lavoratori del Cotir e del Ciapi di Chieti, che da mesi non percepiscono gli stipendi – ha  affermato Emidio Nasuti, presidente della Prima Commissione (Bilancio) del consiglio regionale -. La decisione assunta oggi è la dimostrazione dell’interesse della Regione nei confronti di questi centri, che rappresentano delle eccellenze per l’Abruzzo. Certo c’è ancora molto da fare per rilanciare pienamente l’attività e il ruolo delle strutture, ma da parte nostra c’è il massimo impegno a proseguire su questa strada”.

Un’altra importante notizia che arriva dall’Emiciclo riguarda uno stanziamento di un contributo di 40mila euro da destinare al Comune di San Vito Chietino per il restauro del trabocco di Punta Turchino, descritto da Gabriele D’Annunzio ne Il trionfo della morte.

 “Siamo riusciti a evitare che uno dei simboli dell’Abruzzo venisse inghiottito dal mare – ha commento Nasuti a margine dell’approvazione della legge -. Questo trabocco – spiega Nasuti – è l’unico di proprietà di un Comune, è il simbolo della costa frentana, raffigurato anche in un celebre dipinto di Michele Cascella. E’ interamente realizzato su palificazioni in legno senza fondazioni, ma è stato seriamente danneggiato dalle mareggiate degli ultimi anni. Per questo il Consiglio regionale ha deciso di concedere al Comune di San Vito un adeguato contributo per consolidare questo monumento, rappresentativo dell’operosità e della cultura delle genti d’Abruzzo”.

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