Ricatti a luci rosse nel vastese, condannato a 2 anni operaio giudicato con rito abbreviato

Due anni di reclusione, pena sospesa e la remissione in libertà. Questa la sentenza pronunciata oggi dal giudice per le udienze preliminari del tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo nei confronti di A.R.,35 anni, che il magistrato ha riconosciuto colpevole di ricatti a luci rosse. L’uomo, che di professione fa l’operaio in una azienda della Val di Sangro, è stato giudicato con rito abbreviato, così come aveva richiesto il suo legale, Giovanni Cerella.

Le accuse dalle quali l’operaio si è dovuto difendere andavano da tentata estorsione, violenza sessuale e interferenze illecite nella vita privata nei confronti di quattro ragazze che, sulla base delle indagini svolte dai carabinieri di Vasto, l’uomo adescava, le portava in casa sua e poi le filmava. Riprese che, sempre secondo quanto riuscirono ad appurare i militari dell’Arma grazie anche a una denuncia presentata da una delle vittime, sarebbero poi servite per ricattare le giovani. 

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