Alle urne vince l’indifferenza

Il partito del non voto ha vinto anche in Abruzzo. Il dato è inconfutabile e rispecchia l’andamento nazionale. Ed è preoccupante. Già, perché se la gente non partecipa nemmeno per eleggere chi, nei piccoli centri, si conosce da sempre, la si incontra ogni giorno, il sindaco o il consigliere al quale chiedere di provvedere a ripulire un’aiuola o sostituire una lampadina in una via, la situazione è più grave di quanto si può immaginare. 

Nella nostra regione si votava in 28 comuni e l’affluenza è stata del 69,65 per cento contro il 77,6 delle precedenti amministrative: un -7,95 che non può e non deve essere sottovalutato.

Si votava in  6 centri della provincia di Chieti, con un’affluenza complessiva del 62,7 per cento contro il 68,08 delle scorse comunali; in 7 comuni dell’aquilano (70,8% contro il 79,5); in sei centri del teramano (72,07 contro l’82,07) e 12 del pescarese (67,7 contro il 74,05). 

Anche a Sulmona, il centro più importante in termini di grandezza interessato al voto, alle urne è andato il 67,71 per cento degli aventi diritto, contro il 77,22 delle precedenti comunali: tirando le somme, -9,51 per cento elettori. 

Un brutto, bruttissimo segnale. Sarà anche vero che in molti paesi europei questi dati sono quasi normali, ma nell’Italia dei comuni, no. E non si può nemmeno cercare giustificazioni nel fatto che stavolta, a differenza delle precedenti amministrative, non si votava insieme alle politiche. La disaffezione verso la politica prosegue inesorabile e interessa anche piccoli e medi centri dove, per la verità va capita, si scelgono più gli uomini che i partiti. E’ una situazione che d’essere affrontata e arginata per evitare, come si registra in queste ore, che chi amministra una città, di qualunque dimensione, il sindaco rappresenti poco più della metà dei suoi concittadini. 

A proposito di Sulmona, Giuseppe Ranalli (centrosinistra, 31,31%) è arrivato primo e al ballottaggio dovrà vedersela con la lista del candidato Luigi La Civita (Pdl), che si è fermato al 12,50%. In realtà, la lista di Fulvio Di Benedetto (Sulmona Futura-Sulmona Centro-Psi-Le Ali per Sulmona-Sulmona Democratica), candidato deceduto qualche giorno prima del voto, ha toccato la percentuale del 21,68%, ed è giunta seconda ma non prenderà parte al secondo turno: la coalizione pensa al ricorso al Tar. Enea Di Ianni (Fratelli d’Italia-Il popolo di Sulmona) ha raggiunto l’11,43%, Palmerio Susi (Sulmona Abruzzo-Per la mia Sulmona) il 7,12%, De Paolis (Movimento 5S) al 3,11%.

Questi i sindaci eletti – Provincia de L’Aquila: a Barete (622 votanti affluenza al voto del 74,43 per cento, -13,44 in confronto alle precedenti amministrative), riconfermato primo cittadino Leonardo Gattuso con 328 voti, pari al 71,45%; a Carsoli (4538 votanti, affluenza al voto del 78,68 per cento, -9,52) la spunta Domenico D’Antonio, che ottiene 1070 preferenze (30,68%); a Castellafiume (1009 votanti, affluenza al voto del 72,88 per cento, -11,88) Domenico Mariani, candidato sindaco dell’unica lista presente, ha raggiunto 695 voti, al di sopra del quorum richiesto, e dunque è stato eletto; a Oricola (991 votanti, affluenza al voto dell‘84,6 per cento -3,55) il sindaco eletto è Antonio Paraninfi con 443 voti (52,99%); a San Bendetto dei Marsi (3427 elettori, affluenza al voto del 78,19 per cento, -4,23) ha vinto Quirino D’Orazio, con 1430 voti (54,64%); a Scanno (1991 elettori, affluenza al voto del 66,54 per cento, -6,16) l’ha spuntata Pietro Spacone, con 553 voti (40.1% ). Provincia di Pescara: Bussi sul Tirino (2672 elettori, affluenza al voto del 73,98 per cento, -5,12), il sindaco è Salvatore La Gatta che ha ottenuto 951 preferenze (50,34%); a Cepagatti (9127 elettori, affluenza al voto del 71,97 per cento, -9,63) l’ha spuntata Sirena Rapattoni, che ottiene 3044 preferenze (47,39%); a Loreto Aprutino (7215 elettori, affluenza al voto del 68,84 per cento, -3,38) sindaco è Gabriele Starinieri con 1101 voti (22,78); a Nocciano (1942 elettori, affluenza al voto del 63,92 per cento, -9,42) Lorenzo Mucci con 658 voti (54,24%) è il nuovo sindaco; a Pianella (7526 elettori, affluenza al voto del 72,04 per cento, -8,78) il sindaco è Sandro Marinelli, che ha avuto 1.644 voti (31,35%); a Pietranico (651 elettori, affluenza al voto del 57,75 per cento, -5) Francesco Del Biondo con 254 voti (69,20%), è il nuovo primo cittadino; a Roccamorice (1869 elettori, affluenza al voto del 33,1 per cento, -3,13) eletto sindaco Alessandro D’Ascanio, con 378 voti (63,31%); a San Valentino in Abruzzo Citeriore (2339 elettori, affluenza al voto 59,71, -5,43) eletto sindaco Antonio Saia. Il consigliere regionale dei Comunisti Italiani ha ottenuto 694 voti (51,71%); a Turrivalignani (904 elettori, affluenza al voto 70,73, -4,07 in confronto alle precedenti amministrative) eletto Luigi Canzano con 399 voti, (64,66%). Provincia di Teramo: a Alba Adriatica (9639 elettori, affluenza al voto del 69,64 per cento, -11,54 in confronto alle precedenti amministrative) il sindaco è Tonia Piccioni, alla quale sono andati 1792 voti (27,31%); Gabriele Astolfi con 3514 voti (49,29) è stato eletto sindaco di Atri (10124 elettori, affluenza al voto del 72,67 per cento, -8,1); a Castilenti (1314 elettori, affluenza al voto dell‘85,22 per cento, -3,48) il primo cittadino è Alberto Giuliani, con 444 voti (40,47%); a Civitella del Tronto (5021 elettori, affluenza al voto del 68,05 per cento, -6,01) il sindaco è Cristina Di Pietro, eletto con 1201 voti (36,03); a Controguerra (2042 elettori, affluenza al voto del 72,1 per cento, -14,5) Franco Carletta, con 1.155 (81,45%) è il nuovo primo cittadino; Notaresco (6039 elettori, affluenza al voto del 74,42 per cento, -8,29) eletto Diego Di Bonaventura con 1.931 voti (43,37%). Provincia di Chieti: Fallo (249 elettori, affluenza al voto del 34,27 per cento, -5 in confronto alle precedenti amministrative) il nuovo sindaco è Alfredo Pierpaolo Salerno, che ha ottenuto 71 voti (89,9%); riconferme a Frisa e Pennadomo: nel centro del lancienese (1937 elettori, affluenza al voto del 67,8 per cento, -5,61) è stato rieletto per Rocco Di Battista, con 643 voti (49,6%); nel comune del Sangro (422 elettori, affluenza al voto del 53,8 per cento, -4,8) Antonietta Passalacqua, che ha conquistato 106 voti (48,40%); a Pizzoferrato (1641 elettori, affluenza al voto del 50,03 per cento, -6,03) l’ha spuntata Palmerino Fagnilli con 513 voti (65,60%); a Torino di Sangro (3007 elettori, affluenza al voto del 70,78 per cento, -4,69) il nuovo sindaco è Silvana Priori con 1.115 voti (53,55 per cento); a Villa Santa Maria (1443 elettori, affluenza al voto del 61,09 per cento, -5,29) Pino Finamore con 514 voti (61,40%) succede a Vito Paolini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *