Petrolio: lettera degli alunni della scuola primaria di San Vito al Capo dello Stato: “Caro Presidente ci aiuti a salvare l’Adriatico”

Gli alunni della scuola primaria di San Vito Chietino e Rocca San Giovanni scrivono una lettera al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per spiegare il “grande problema” rappresentato dalla ipotetica installazione della piattaforma petrolifera “Ombrina Mare 2” con annessa raffineria galleggiante.

«Nel tratto di mare davanti alle spiagge del nostro paese, a circa 6 miglia dalla riva, vorrebbero installare una piattaforma petrolifera – scrivono allarmati i ragazzi. – Gli esperti, gli agricoltori, i viticoltori, gli operatori turistici, i pescatori, gli amministratori, gli operatori sanitari ospedalieri e i semplici cittadini, hanno fatto sentire la loro voce, preoccupati per le conseguenze negative che deriveranno alla comunità da questo insediamento. Noi viviamo in una Regione, l’Abruzzo, di cui siamo orgogliosi perché è una specie di paradiso terrestre con i parchi, le montagne, il mare, i suoi animali, le sue piante e i suoi abitanti laboriosi e cordiali. Il nostro territorio, la Costa dei Trabocchi, è tra i paesaggi più belli e lo diventerà ancora di più con la pista pedonale e ciclabile e il Parco Nazionale della Costa Teatina in via di realizzazione. In Abruzzo – scrivono ancora gli alunni della primaria – oltre al turismo abbiamo tanti buoni prodotti della terra che sono una risorsa economica importantissima per la nostra zona: San Vito è “Città dell’olio d’oliva”,  ma anche della pesca, dell’uva e della frutta. Rocca San Giovanni è annualmente “Bandiera Blu”. Per questi motivi  i danni alla salute, all’ambiente e all’economia della zona e della Regione, derivanti dagli insediamenti petroliferi, potrebbero essere incalcolabili. Vorremmo vivere in un Abruzzo all’avanguardia dal punto di vista ambientale e delle ricerche di energia pulita. Chiediamo infine a tutti di aiutarci a far si che il mare Adriatico diventi un mare protetto».

I ragazzi alla lettera hanno allegato un loro video nel quale spiegano il temibile problema “Ombrina mare”. A questo punto si spera che il Presidente Napolitano non resti insensibile all’accorato appello degli alunni e faccia davvero qualcosa di concreto per scongiurare quello che potrebbe diventare un terribile e irrimediabile disastro ambientale per la nostra amata terra.  

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