Antenne San Silvestro: riprende digiuno degli abitanti. Testa e Mascia chiedono intervento dell’Agcom

Chiediamo un pronunciamento ufficiale da parte del Presidente dell’Agenzia per le Garanzie nelle Comunicazioni, il professor Angelo Marcello Cardani al quale abbiamo inviato una lettera ufficiale. Pescara, le sue Istituzioni e soprattutto i residenti di San Silvestro non possono continuare a convivere in una continua incertezza circa il futuro di quegli impianti, un’incertezza che ha inevitabilmente riacceso gli animi dei cittadini, protagonisti di una nuova protesta”. Lo hanno detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e il Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa che hanno sottoscritto una lettera congiunta indirizzata al Presidente dell’Agcom.

Una iniziativa che scaturisce dall’avvio di una nuova protesta dei cittadini di San Silvestro, che stanno dando vita ad digiuno per protestare contro il mancato spegnimento dei ripetitori di tv e radio nonostante da tempo sia arrivata la disposizione in tal senso. 

Nel documento firmato dal sindaco Albore Mascia e dal Presidente Testa si sottolinea come Comune e Provincia di Pescara, d’intesa con la Regione Abruzzo “hanno perseguito con convinzione e tenacia l’obiettivo di delocalizzare gli impianti radiotelevisivi nel nuovo sito off shore antistante la costa adriatica. La solida sinergia e l’unità di intenti con la Regione, stimolate e supportate da un diffuso movimento di opinione che vede nelle antenne di San Silvestro un motivo di grave preoccupazione per la salute pubblica, hanno condotto al raggiungimento di un risultato ‘storico’, ossia l’eliminazione, dal nuovo Piano Nazionale delle Frequenze, del sito di San Silvestro da quelli ritenuti idonei all’accoglimento degli impianti, anche grazie alla disponibilità dell’Agenzia da Lei presieduta – scrivono a Cardani – che ha ritenuto di accogliere prontamente le forti istanze provenienti dal nostro territorio. Infatti, nel corso dei ripetuti incontri con il precedente Segretario Generale e il suo staff, abbiamo avuto modo di esporre le motivazioni alla base delle nostre richieste e la sostenibilità tecnica dell’alternativa proposta, elaborata dall’Università de L’Aquila e condivisa dall’Istituto Bordoni, incontrando il favore e l’apprezzamento delle nostre tesi da parte dei rappresentanti dell’Agcom. A oggi tuttavia – prosegue la lettera – sembra che vi sia stata una decisa battuta d’arresto al processo che avevamo costruito con tanta fatica e impegno; infatti, con la deliberazione n.277/13/Cons. assunta dall’Authority in data 11 aprile 2013, sarebbero state poste le condizioni per il reinserimento del sito di San Silvestro tra quelli di possibile utilizzo per l’ubicazione degli impianti di trasmissione del segnale televisivo in tecnica digitale, e precisamente a pagina 4 dell’atto stesso, laddove, pur non citando espressamente tale località, viene assegnata priorità non solo alle postazioni assentite con il precedente Piano Nazionale delle Frequenze, ma anche a quelle indicate nel Piano di Ginevra 2006 e nel Piano di Stoccolma del 1961, che comprendevano San Silvestro tra i siti idonei. Tale atto, considerato il grave ed evidente pregiudizio per la collettività locale, è già stato oggetto di specifica nota lo scorso 3 maggio 2013, inviata all’Agcom, con la quale è stata confermata l’esclusione, da parte della Regione Abruzzo, del sito di San Silvestro tra i possibili siti di ‘piano’. In questa sede, l’Amministrazione comunale e la Provincia di Pescara intendono manifestare, a loro volta, il proprio sconcerto e la propria ferma disapprovazione, nei riguardi dei contenuti della deliberazione n.277/13/Cons., qualora con essa si intendesse ripristinare una situazione divenuta ormai insostenibile per la popolazione interessata. Va tenuto, infatti, presente che la deliberazione citata, paventando il possibile reinserimento del sito di San Silvestro tra quelli utilizzabili, ha creato una situazione di grave allarme sociale nella popolazione residente, spingendo il Comitato cittadino a programmare manifestazioni eclatante e senz’altro pericolose per la sicurezza collettiva, considerato il livello di esasperazione raggiunto dopo anni di speranze deluse. Le chiediamo, pertanto, in qualità di Primi rappresentanti della Comunità pescarese di voler fornire, ove possibile, rassicurazioni in ordine alla volontà dell’Agcom di mantenere il sito di San Silvestro al di fuori di quelli eligibili come sede delle antenne radiotelevisive, ovvero di comunicare eventuali indirizzi contrari rispetto alle precedenti decisioni assunte nel vigente Piano Nazionale delle Frequenze”.

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