Due arresti in operazione antidroga a Vasto. Si allontanò dopo incidente, identificato autista di autoarticolato

E’ scattata all’alba l’operazione antidroga che ha visto impegnati 30 carabinieri della Compagnia locale e portato all’arresto di due persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno agito su ordine della procura di Vasto, nell’ambito di una più ampia indagine contro lo spaccio di droga nel vastese. Con l’ausilio di unità cinofile del Comando Legione Carabinieri Chieti sono state eseguite numerose perquisizioni domiciliari disposte dal pm Giancarlo Ciani, della procura di Vasto. Due persone, G.G. di 26 anni e C.G. di 45 anni, sono state tratte in arresto in flagranza di reato. Nelle loro abitazioni i militari hanno recuperato alcuni involucri contenenti 13 grammi di cocaina e 20 grammi di hashish, nonché un bilancino di precisione. Particolarmente importante e’ stato il sequestro di un taccuino, ritrovato nell’appartamento di uno dei due arrestati, che presumibilmente contiene importanti riferimenti all’attività di spaccio condotta. Gli arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Torre Sinello, dove si trovano a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’attività di indagine è tuttora in corso nel più stretto riserbo degli inquirenti.

E’ stato identificato, dai Carabinieri della Stazione di Quadri, il conducente di un autoarticolato, di proprietà di una ditta campana, che lo scorso gennaio, a Quadri, dopo aver urtato un’auto ferma ai margini della strada, si allontanò senza prestare soccorso al giovane di 21 anni che vi era all’interno. Si tratta di un 52enne di Napoli, dipendente della ditta, che è stato denunciato in stato di libertà per “fuga in caso di incidente e lesioni personali”. Nella circostanza, a seguito del sinistro stradale, il 21enne fu costretto a ricorrere alle cure mediche per una serie di contusioni che furono giudicate guaribili in 10 giorni. Le indagini, affidate ai Carabinieri della Stazione di Quadri, hanno permesso di risalire alla ditta proprietaria dell’autoarticolato e identificare, quindi, il suo conducente. I militari hanno accertato che l’uomo, nel transitare in una “strettoia”, andò ad urtare l’auto del 21enne senza però fermarsi a prestare alcun tipo di soccorso.  

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