Gravi due giovani de L’Aquila avvelenati da monossido di carbonio

Due giovani de L’Aquila, entrambi di 19 anni, lottano contro la morte nel Reparto di rianimazione dell’ospedale San Salvatore, dopo essere rimasti intossicati da monossido di carbonio sprigionatosi da un camino all’interno di un vecchio edificio nella frazione di Castiglione di Tornimparte. I ragazzi facevano parte di un gruppo di altri ragazzi che sabato scorso hanno deciso ieri di trascorrere la notte nel fabbrico, una volta utilizzato da pastori. Secondo quanto si è potuto ricostruire sull’accaduto, i giovani avevano con loro un piccolo gruppo elettrogeno per avere corrente elettrica all’interno del piccolo rifugio. Dopo una cena frugale, si erano messi a dormire vicino ad un camino, tranne uno che aveva deciso di salire in una cameretta ubicata nel piano superiore. Domenica mattina uno di loro, che aveva dormito nello stesso piano dove si trovavano gli altri due amici, svegliatosi,si è accorto che qualcosa non andava. Ha chiesto aiuto all’amico che aveva riposato al piano superiore e ha fatto scattare l’allarme. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 in eliambulanza. I medici hanno dovuto fare tre volte la spola per trasferire i ragazzi all’ospedale de L’Aquila. Per due di loro la prognosi resta riservata. Su quanto accaduto nel rifugio stanno indagando i carabinieri della stazione di Tornimparte e gli agenti della Squadra mobile della Questura. Il magistrato ha disposto il sequestro dell’edifico.

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