Cavalieri solo di nome: promettevano a immigrati lavoro dietro pagamento

Associazione per delinquere finalizzata ai reati di truffa, conferimento illecito di onorificenze e decorazioni cavalleresche con la falsa attribuzione della qualifica di Cavalieri di Malta e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Con queste accuse  nove persone sono finite in manette nell’ambito di una indagine sui clandestini. Tra i fermati  c’è anche per il professor Luigi Panzone, docente di dipartimento dei metodi quantitativi e filosofico educativi presso l’Università G. D’Annunzio di Chieti Pescara. 

L’operazione è scattata questa mattina in quattro regioni, Abruzzo, Lazio, Calabria e Veneto. I carabinieri della compagnia di Roma Trastevere e della stazione di Roma Monteverde Nuovo hanno notificato in tutto 10 provvedimenti restrittivi (7 ordinanze di custodia cautelare in carcere, una misura dell’obbligo di presentazione in caserma e due misure dell’obbligo di dimora). Secondo quanto emerso nell’inchiesta i componenti dell’associazione, per procurare l’ingresso illegale in Italia di clandestini promettendogli un corso, chiedevano fra i 2.000 e i 5.500 euro, assicurando anche la futura occupazione. Trecentociquanta gli stranieri finiti nella rete. L’operazione ha preso il via da alcuni controlli fatti alla dogana dell’aeroporto di Fiumicino. 

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