Occupato abusivamente un immobile rurale: 5 rumeni denunciati dai carabinieri. Provoca indicente denunciato e patente ritirata

Cinque rumeni senza fissa dimora sono stati denunciati, dai carabinieri della Stazione di Miglianico, per aver occupato abusivamente un immobile rurale di proprietà di un agricoltore del posto. L’intervento dei carabinieri è scaturito dalla denuncia del proprietario dell’immobile  che, dopo aver tentato invano di far allontanare i 5 uomini, è stato costretto a sporgere denuncia presso la caserma dell’Arma. I 5 rumeni, di età compresa tra i 20 e i 35 anni, sorpresi dai carabinieri nella serata di ieri mentre riposavano all’interno dell’immobile, sono stati trovati in possesso di un telepass e della chiave di accensione di un autocarro Fiat Iveco Daily rubato a fine Maggio a Paglieta. Nella circostanza i ladri, dopo essersi introdotti all’interno di un capannone industriale, avevano asportato l’autocarro caricandolo con circa 10 quintali di materiale ferroso. Ad accorgersi del furto era stato il proprietario della ditta che, il giorno successivo, aveva sporto denuncia presso la Stazione Carabinieri del posto.  Accompagnati in caserma i 5 uomini sono stati denunciati in stato di libertà con le accuse di invasione di edifici e ricettazione. Due di loro dovranno rispondere anche del reato di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere poiché trovati in possesso di due taglierini.   

E’ risultato positivo ai “cannabinoidi” un 24enne di San Severo (FG) che la scorsa mattina ha perso il controllo della Renault Clio da lui guidata finendo fuori strada mentre percorreva la rampa di accesso alla S.P. 223 Val Pescara, nel comune di San Giovanni Teatino. Il giovane, che era in compagnia di una ragazza, è stato denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti e gli è stata ritirata anche la patente. I militari sono intervenuti a seguito di una richiesta per incidente stradale pervenuta al 112. Giunti sul posto hanno effettuato i rilievi ipotizzando anche, tra le possibili cause, l’alta velocità della vettura. I due giovani, accompagnati presso il pronto soccorso dell’ospedale civile di Chieti, sono stati medicati e giudicati guaribili rispettivamente in 9 giorni lui e 40 giorni lei, per una serie di contusioni riportate. Gli accertamenti tossicologici di rito eseguiti dai sanitari hanno però permesso di accertare anche la positività, da parte del 24enne, ai cannabinoidi che gli ha dunque procurato una denuncia in stato di libertà e il conseguente ritiro di patente.

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