Atessa: marijuana sotto il sedile dell’auto, arrestato dai carabinieri operaio. Indagini su furto di 1350 metri di cavi elettrici

I Carabinieri della Stazione di Bomba hanno tratto in arresto un operaio di Atessa di 22 anni, noto alla forze dell’Ordine, sorpreso con delle dosi di marijuana nascoste sotto il sedile dell’auto. L’uomo, ieri pomeriggio, è stato fermato da una pattuglia di militari mentre transitava sulla superstrada SS 652. Gli uomini dell’Arma stavano eseguendo un posto di controllo alla circolazione stradale quando hanno intimato l’alt alla Golf guidata dal 22enne. Il giovane, alla vista dei carabinieri, è apparso molto preoccupato. I militari, pensando che l’operaio potesse detenere della sostanza stupefacente, hanno deciso di approfondire i controlli e cercando all’interno dell’auto, sotto il sedile lato guidatore, hanno rinvenuto un astuccio di gomma all’interno dl quale vi erano 10 dosi di marijuana da un grammo ciascuna. Accompagnato in caserma il 22enne è stato dichiarato in stato di arresto con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’autorità Giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari.

Sempre ad Atessa, la notte appena strascorsa 850 chili di cavi di rame sono stati trafugati dalla linea elettrica che interessa le località Villa Marcucci nel centro atessano e Le Castellane nel comune di Scerni. Sul posto, oltre ai Carabinieri delle Stazioni di Atessa e Scerni che hanno avviato le indagini, sono intervenuti operai dell’Enel che hanno provveduto a ripristinare l’erogazione dell’energia elettrica mediante l’utilizzo di gruppi elettrogeni. I militari hanno accertato che complessivamente sono stati asportati 1350 metri lineari di cavi elettrici. Sono in corso le indagini dei carabinieri.

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