Maltrattamenti in famiglia: arresti a Pratola Peligna e Alanno

Prima una furibonda lite poi ha aggredito e malmenato la moglie che aveva in braccio la figlia di pochi mesi. L’episodio, accaduto a Pratola Peligna, risale al 20 maggio scorso ma solo stamane i carabinieri, che hanno condotto le successive indagini, hanno arrestato un albanese 32enne che non aveva esitato a picchiare la moglie, nonostante avesse la piccina in braccio, provocandole delle lesioni. A far intervenire i militari, coordinati dal Luogotenente Di Serio, erano stati alcuni cittadini. Inizialmente i carabinieri si sono preoccupati di far soccorrere dal 118 la donna e la figlia condotte all’ospedale di Sulmona per gli opportuni accertamenti nel corso dei quali la bimba é stata trattenuta in osservazione con la madre che l’accudiva. I militari, non ricorrendo i presupposti per un arresto in flagranza di reato, hanno continuato a raccogliere elementi al fine di meglio valutare le responsabilità penali dell’albanese. I carabinieri sono così riusciti a dimostrare la sussistenza di esigenze cautelari nei confronti del giovane e il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sulmona ha ritenuto opportuno applicare una misura cautelare in carcere a seguito di una richiesta in tal senso da parte della locale Procura della Repubblica. L’albanese é stato quindi tradotto nella mattinata all’Istituto penitenziario di via Lamaccio posto a disposizione dell’autorità giudiziaria che, nei prossimi giorni, sottoporrà il 32enne ad interrogatorio di garanzia.

Ha fatto irruzione nell’abitazione della convivente e l’ha percossa ripetutamente, aggredendo anche i carabinieri intervenuti per mettere in salvo la malcapitata. A seguito di questo episodio, avvenuto poco dopo mezzanotte, un 57enne di Alanno é stato arrestato dai carabinieri del posto per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio si é verificato nella frazione di San Cassiano. In base alla ricostruzione dei militari dell’Arma, coordinati dal capitano Massimiliano Di Pietro, il 57enne, pensionato, che era ubriaco, ha sfondato a calci la porta d’ingresso dell’abitazione e ha danneggiato alcuni infissi. Subito dopo ha violentemente aggredito e percosso la donna, una 46enne romena, che é riuscita a trovare riparo nella camera da letto allertando il 112. All’arrivo dei carabinieri l’uomo stava percuotendo la straniera e i militari sono stati a loro volta aggrediti con violenza. É stato fermato e arrestato mentre la donna si metteva in salvo fuggendo da lì. Il 57enne é rimasto ferito così come uno dei carabinieri.

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