Ricostruzione, Federica Chiavaroli (PdL) replica a Stefania Pezzopane: “Per L’Aquila abbiamo lavorato tutti”

La ricostruzione de L’Aquila accende la polemica a distanza tra Federica Chiavaroli (foto a sinistra) e Stefania Pezzopane. Il botta e riposta tra le due senatrici nasce dalle dichiarazione del leader del PdL, Silvio Berlusconi, che ieri, dopo un esame della situazione nelle zone del cratere interessate al sisma del 2009 con il governatore Gianni Chiodi, ha affermato che la questione è ‘un’emergenza nazionale’ e che per l’Abruzzo aquilano ‘occorre almeno un miliardo di euro all’anno’. Un impegno che Berlusconi e il PdL si impegnano a portare avanti, ritenendola una ‘priorità del Governo’.

Parole subito commentate dalla esponente del Pd. “Berlusconi venga in Senato, dove è stato eletto, e dove si sta esaminando il decreto emergenze che riguarda anche la ricostruzione de L’Aquila e del cratere. Non bastano i comunicati stampa, bisogna sporcarsi le mani e fare quello che si dice – ha sottolineato la Pezzopane, che poi ha aggiunto-: se, come noi chiedevamo fosse stata introdotta una tassa di scopo subito dopo il terremoto, quando il Paese era sensibile e disponibile, ora la situazione sarebbe diversa. Ma allora si disse che la ricostruzione si sarebbe fatta ‘senza mettere le mani nelle tasche degli italiani’. Ecco il risultato: la ricostruzione è bloccata per carenza di soldi. Se Berlusconi crede a quello che dice e non sta facendo la solita sparata alle spalle dei terremotati venga in Senato e combatta con me. Non era in commissione, né in aula in questi giorni. Venga a convincere i suoi parlamentari, ai quali sembrava troppo anche il poco stanzia nell’emendamento a mio nome approvato dalle commissioni competenti. Venga a convincere il Mef e la Ragioneria generale dello Stato. Lui è senatore e il decreto e in discussione al Senato e il Senato discuterà a breve la legge di stabilità. Il Pd e d’accordo, se lo è anche Berlusconi, perché allora non si fa?. Tanto è vero che un emendamento che prevedeva esattamente quanto lui dice oggi è stato già bocciato”.
Inviti e rimproveri ai quali ha replicato la Chiavaroli: “E’ per dovere di cronaca e di verità che sono costretta a precisare quanto dichiarato dalla collega Stefania Pezzopane in merito alla carenza di fondi per la ricostruzione de L’Aquila, in cui apertamente accusa Silvio Berlusconi, all’epoca capo del Governo. Le parole della senatrice del Pd – ha detto la senatrice del PdL – mi hanno lasciata basita. Solo qualche giorno fa, in un comunicato congiunto, la sottoscritta e la stessa Pezzopane esultavano per l’approvazione in Commissione di un emendamento Decreto Emergenze che consente uno stanziamento di 1,2 miliardi di euro per la ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni del cratere. Si tratta, e va precisato a scanso di fraintendimenti, di un emendamento condiviso – e non della sola Pezzopane – recepito dal relatore grazie ad un lavoro condotto congiuntamente dal Pdl e dal Pd. Sappiamo bene che non si tratta di un intervento risolutivo, abbiamo fatto tutto ciò che è stato possibile nel rispetto dei rigidi limiti imposti dalla Ragioneria dello Stato. Il Pdl, tra l’altro, già in passato ha presentato disegno di legge per la ricostruzione, chiedendo lo stanziamento di un miliardo di euro e ritenendo che questioni come questa debbano essere affrontate unitariamente essendo la ricostruzione dell’Aquila una priorità nazionale. La stessa richiesta è stata riproposta nel decreto emergenze. Qualsiasi altra versione dei fatti, che vorrebbe dipingere la senatrice Pezzopane ed il Pd come unici difensori dell’Aquila, è falsa. L’Aquila è una priorità nazionale per la quale tutti abbiamo il dovere di lavorare. Lo ribadisco, per l’Aquila è stato portato avanti un impegno congiunto da parte di tutte le forze politiche ed è proprio grazie a questa collaborazione che si è riusciti a raggiungere un risultato insperato in un momento di assoluta mancanza di risorse come questo. Mi meravigliano e mi rattristano polemiche di questo genere: la più banale propaganda politica fatta sulle spalle degli aquilani”.

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