Nuovo presidente alle Farmacie Comunali Anxanum, a Valente non va giù la pillola

Frizioni nella maggioranza di governo al comune di Lanciano. Nonostante qualche smentita, i rapporti tra le forze che reggono la giunta guidata dal sindaco Mario Pupillo si sono fatti tesi. Forse lo erano già in passato, superati a mal di pancia. Adesso, affiorano con forza e non lasciano intravedere un orizzonte roseo. La conferma che il momento è critico lo si dedece dalcontenuto di un comunicato diffuso oggi da Pino Valente, leader del movimento civico Progetto Lanciano e vice sindaco della città, circa la nomina a presidente del consiglio direttivo delle Farmacie Comunali Anxanum, di Fausto D’Addario. La nomina dell’ex dirigente della Asl Lanciano, 73 anni, avvocato è stata ufficializzata da Pupillo nell’ultimo fine settimana. Una scelta fatta su altri 36 professionisti che avevano presentato il proprio curriculum e che è arrivata dopo la nomina dell’avvocata Alberto Paone, che era stata revocata successivamente per presunta incompatibilità. Paone, che come D’Addario, è professionista slegato dalla politica, era stato indicato e sostenuto proprio da Valente, che oggi stigmatizza: “I migliori auguri al neo presidente della Farmacie Comunali Anxanum Spa, Fausto D’Addario. Una scelta, quella del sindaco Mario Pupillo fatta in piena autonomia che non convince però del tutto il movimento civico Progetto Lanciano. Restava e resta infatti il nome dell’avvocato Alberto Paone, a nostro avviso, la figura più idonea a ricoprire tale incarico. Un eccellente professionista del nostro territorio con un curriculum di altissimo livello, ed una storia personale completamente slegata dalla politica. La verità è che le polemiche sul suo nome sono state create per cercare di colpire il movimento civico ed in particolare il vicesindaco Pino Valente. L’unica vera incompatibilità dell’avvocato Paone – sottolinea ancora Valente -, infatti, è con questo triste modo di fare politica. Dal canto nostro, con la correttezza e trasparenza che da sempre ci contraddistingue, abbiamo lasciato le mani libere al primo cittadino di fare le scelte da lui ritenute più opportune. In questo modo il movimento civico Progetto Lanciano ha dimostrato chiaramente e con i fatti di non essere interessata alle poltrone ma solo al bene della città. La nomina di D’Addario, ex dirigente della Asl, assume quindi una connotazione squisitamente di carattere fiduciario. Con l’occasione formuliamo, nuovamente, tutta la nostra gratitudine all’avvocato Alberto Paone, che nella vicenda aveva e ha dimostrato grande senso civico. Il gesto di Paone, che ha deciso di fare un passo indietro, dovrà restare ai posteri come un volontà di autotutela personale, perché una reputazione specchiata, come la sua, non può e non deve essere sfiorata dalla visione miope di pochi e dalle solite banali strumentalizzazioni politiche”.

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