L’ex ragazza si mette con un altro e in tre si vendicano: arrestati dalla Mobile di Chieti

Tre ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite stamattina dalla Squadra Mobile  di Chieti. I fermati sono Mirko e Andrea Lombardi di 23 e 21 anni, e Mattia di Biase, di 19, tutti di Chieti. Le ordinanze emesse dal G.I.P. del Tribunale di Chieti, sono state emesse a seguito di un’intensa attività investigativa, che ha consentito di raccogliere, nel giro di poche settimane ,inconfutabili elementi di prova a carico dei tre giovani, resisi responsabili in concorso tra loro, dal mese di aprile 2013, di una serie di episodi delittuosi ai danni di un loro conoscente. In particolare i Lombardi e Di Biase sono sospettati di essere gli autori, in più circostanze, di lesioni personali aggravate, danneggiamenti di veicoli di proprietà o in uso alla vittima,  esplosioni in luogo pubblico di colpi di arma da fuoco, porto abusivo di arma e oggetti atti ad offendere, finalizzati sempre a procurare lesioni, minacce di morte e danneggiamenti al malcapitato, nonché, incendio doloso dell’abitazione della parte offesa, che veniva distrutta. Tutti episodi avvenuti tra Chieti e Chieti Scalo,

L’ultimo fatto delittuoso, che evidenziava una particolare inclinazione a delinquere degli autori e una loro non comune pericolosità sociale, metteva seriamente a repentaglio la sicurezza dell’intero condominio, abitato da vari nuclei familiari estranei alla vicenda. L’incendio in questione, infatti, appiccato in più punti dell’appartamento, non provocava più gravi conseguenze, soltanto grazie al tempestivo intervento della Squadra Volante e dei Vigili del Fuoco, che riuscivano a domare le fiamme, che stavano per investire i tubi del gas della cucina.

I gravissimi e reiterati episodi delittuosi commessi dai predetti nei confronti del loro conoscente,  sembrano  scaturire dal risentimento di uno dei compartecipi nei confronti della vittima, che recentemente aveva instaurato un rapporto sentimentale  con la sua ex ragazza. 

Durante l’esecuzione delle misure in argomento, sono state effettuate delle perquisizioni nel corso delle quali sono stati sequestrati a carico di uno degli indagati una pistola giocattolo priva di tappo rosso e n.2 due coltelli presumibilmente utilizzati per la commissione dei reati.

A conclusione delle formalità di rito, gli arrestati venivano associati alla locale Casa Circondariale a disposizione della competente autorità giudiziaria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *