Pescara, ha riaperto il ponte del mare

Con alcuni giorni di anticipo sul previsto e dopo poco più di un mese dalla chiusura, resasi necessaria dopo l’urto accidentale con la motopontone Cobra, questa mattina è stato riaperto il ponte del mare di Pescara. L’intervento di controllo e di riparazione della struttura è costata 29mila euro, ma ora l’ingresso degli utenti sulla rampa ciclabile e su quella pedonale, è tornato alla normalità. Il tutto in tempi record “grazie all’impegno profuso dall’Ufficio tecnico e dalla task force che abbiamo costituito venti giorni fa, guidata dai Presidenti delle Commissioni Lavori pubblici Armando Foschi e Grandi Infrastrutture, Massimo Pastore, che hanno seguito passo passo lo svolgimento delle opere, imprimendo massima urgenza e dando priorità assoluta a quei lavori di ristrutturazione, una task force che si è rivelata la scelta vincente – ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia -. Le verifiche alle quali è stato sottoposto il ponte si sono rese necessarie per accertare i danni che, nel dettaglio, hanno riguardato la carenatura, sia sulla campata ciclabile che su quella pedonale, e soprattutto la deformazione di alcuni elementi strutturali, in numero di quattro aste. Secondo la relazione del professor De Miranda (progettista del ponte, ndr), quella aste mantenevano gran parte della loro originaria capacità portante e per questo motivo il ponte si trovava in condizioni di sicurezza per l’azione di peso proprio, del vento e di un’aliquota di carico utile, ma lo stesso De Miranda ha sottolineato che quegli elementi dovevano essere sostituiti o, se operativamente più convenienti, affiancati da elementi integrativi, al fine di recuperarne integralmente le caratteristiche iniziali. Interventi che sono avvenuti. Pescara torna dunque alla normalità dopo appena un mese da quell’evento che era imprevedibile, e grazie all’impegno di un’amministrazione che ha affrontato in maniera straordinaria e con massima tempestività l’incidente”.

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