I sindacati proclamano lo sciopero dei lavoratori della Strada dei Parchi

Domenica, 30 giugno, il personale turnista della Strda dei Parchi si asterrà dal lavoro dalle 2 alle 6, dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22: lunedì 1° luglio sarà la volta del personale non turnista, che  dalle 12.30 alle 16.30. Sono queste le modalità dello sciopero che le Rsa Strada dei Parchi, lesegreterie di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Sla-Cisal, Ugl-At hanno indetto per protestare contro la politica aziendale del gruppo Totto. I sindacati rimproverano l’assottigliamento degli organici, una dispersione di professionalità, il lavoro che sparisce dalla concessionaria a vantaggio di aziende del gruppo Toto, taglio dei contratti a termine, messa in discussione degli obblighi di convenzione, nessun servizio all’utenza ed in ultimo  rimozione della contrattazione di secondo livello. 

“In realtà c’è molto di più – dicono le sigle sindacali -. Il gruppo Toto persegue con tenacia la scientifica distruzione dell’azienda, che negli anni ha visto assottigliare l’organico dalle oltre 600 unità del 2003 alle attuali 490 circa. Nella distrazione delle autorità addette al controllo del rispetto della convenzione, spariscono intere strutture aziendali,  come il nucleo addetto al controllo delle “opere d’arte”, come gran parte della manutenzione ordinaria, finite guarda caso fuori dall’azienda e fuori dal contratto Autostrade ma all’interno del gruppo Toto. Si continua a perseguire il superamento dei presidi presso le Stazioni autostradali, unico servizio oggi reso all’utenza, vista la mancanza sul tracciato di qualsiasi servizio d’assistenza. Beneficiati da un aumento tariffario costante, da una previsione dell’ultima legge di stabilità che permette di accollare alla collettività l’intero adeguamento sismico dell’infrastruttura ed in ultimo in questi giorni il decreto sviluppo che assegna a Strada dei Parchi 108,7 milioni di euro per il completamento delle complanari. Tutto questo al gruppo Toto deve sembrar poco, se con inaudita perseveranza, cerca di smantellare Strada dei Parchi per ingrassare le aziende del gruppo, che naturalmente non applicano il contratto autostrade. Non siamo più disposti a sopportare la sistematica estinzione della nostra azienda, pretendiamo il rispetto degli accordi e del Contratto Nazionale. Per tali ragioni i dipendenti Strada dei Parchi sono chiamati compatti alla lotta a difesa del loro posto di lavoro”. 

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