Dossier Legambiente: tra il 1988 e il 2011 costa abruzzese modificata per il 67 per cento

Legambiente Abruzzo ha presentato questa mattina uno studio inedito sul consumo di costa abruzzese negli ultimi 23 anni. Dati che giungono a qualche ora dall’arrivo di Goletta Verde, che da lunedì prossimo farà tappa nella nostra regione. 

Sovrapponendo le foto satellitari è stato possibile constatare che, tra il 1988 e il 2011, urbanizzazioni e infrastrutture hanno modificato irreversibilmente il 63% della costa abruzzese (91 Km su 143 totali). Da Martinsicuro a San Salvo 27 Km sono occupati da città dense, di cui la più estesa è Pescara insieme ai Comuni di Montesilvano e Francavilla; 44 sono i Km di costruito meno denso, cioè i collegamenti tra i nuclei urbani principali; 20 Km sono completamente artificializzati per la presenza di infrastrutture portuali; solo 17 Km di costa possono considerarsi ancora paesaggi agricoli, mentre sono lunghi complessivamente 35 Km i tratti di costa “integri”. 

Negli ultimi decenni è stata creata, praticamente sulla spiaggia, una vera e propria barriera di palazzi tra il mare Adriatico e il resto della regione, con decine di edifici realizzati ed appartamenti non venduti come nei casi di Montesilvano, Silvi, Francavilla al mare, Torino di Sangro e Vasto.

«La situazione che emerge è estremamente preoccupante – spiega Angelo Di Matteo, presidente regionale di Legambiente –. I paesaggi costieri sono un patrimonio che la Regione Abruzzo deve portare nel futuro, cambiando attenzioni e politiche nei confronti di una risorsa a rischio. La prospettiva da scongiurare è che litorali, baie e spiagge vengano ulteriormente divorati dal cemento».

L’associazione chiede alla Regione Abruzzo di fissare, attraverso l’approvazione di un piano paesaggistico, un vincolo di inedificabilità assoluta per tutte le aree costiere ancora libere dall’edificato ad almeno 1 chilometro dal mare.

«Il tratto meno compromesso e che presenta maggiore valore di paesaggio agricolo e naturale è la Costa Teatina: l’istituzione del Parco nazionale resta l’unico strumento utile di tutela e valorizzazione del paesaggio costiero. Ci auguriamo – conclude Angelo Di Matteo – che gli enti locali, la Provincia e la Regione trovino al più presto un accordo in modo da stoppare mire speculative e rafforzare il connubio agricoltura-natura, nell’interesse generale dell’Abruzzo e del Paese».

Nel corso della conferenza stampa Legambiente ha anche illustrato il programma della quattro giorni che la Goletta Verde trascorrerà in Abruzzo. Con amministratori ed esperti si parlerà di pesca sostenibile, cementificazione della costa, infrastrutture, petrolio, qualità delle acque, scarichi fognari e accessibilità alle spiagge. 

«Si tratta di un programma molto articolato con iniziative in tutte le realtà portuali abruzzesi – spiega Giuseppe Di Marco, membro della segreteria regionale dell’Associazione –. A Giulianova all’interno di FestAmbiente si parlerà di pesca sostenibile e di ciclo mobilità; a Pescara, con il rientro di Goletta nel porto, di qualità delle acque e dei sistemi di depurazione; ad Ortona di petrolio; e a Vasto di portualità commerciale e di turismo sostenibile».

Per quanto riguarda Goletta Verde, l’imbarcazione di Legambiente sarà in Abruzzo dal 1° al 4 luglio. È la quinta regione toccata dal tour 2013 della campagna itinerante di Legambiente, che ogni estate realizza un monitoraggio sullo stato di salute del mare e dei litorali italiani. Per il ventottesimo anno consecutivo la storica imbarcazione ambientalista, realizzata anche con il contributo del COOU, Consorzio Obbligatorio Oli Usati, è tornata a navigare per schierarsi contro i “pirati del mare”. Un viaggio che si concluderà il 18 agosto in Toscana, dopo più di 30 tappe da nord a sud della Penisola per dar seguito alle tante battaglie in difesa dell’ecosistema marino e del territorio che Legambiente porta avanti dal 1986, denunciando, informando, coinvolgendo i cittadini con l’auspicio di promuovere esempi positivi all’insegna della sostenibilità ambientale. 

Insieme alla Goletta Verde viaggia un team di biologi che conducono il monitoraggio scientifico a caccia dei punti più critici riguardo la mancata depurazione; raccolgono le segnalazioni dei cittadini denunciando le situazioni che mettono maggiormente a rischio le nostre acque. Legambiente, inoltre, mette a disposizione di cittadini e turisti il servizio SOS Goletta che consente di inviare segnalazioni di situazioni di inquinamento del mare e dei laghi. Per lanciare l’SOS ci si può collegare a www.legambiente.it/sosgoletta o inviare un SMS o MMS al numero 346.0074114 con una breve descrizione della situazione e le informazioni utili per individuare il luogo esatto.

Il programma di Goletta Verde è il seguente: a Giulianova, il 1° luglio, Fest’Ambiente edizione 2013; alle ore 18 a bordo di Goletta, presentazione, in collaborazione con Federpesca, del progetto Life FISH SCALE (www.fishscale.eu) sulla pesca sostenibile; alle ore 21 piazza del Mare, Ludobus Legnogiocando giochi per bambini; alle ore 22 piazza del Mare, esibizione di bike trial.

Martedì 2 luglio, Pescara: ore 11, Ponte del Mare, conferenza stampa sullo stato di salute del mare (sono invitati il Comandante della Direzione Marittima Luciano Pozzolano, l’Assessore Regionale al Turismo Mauro Di Dalmazio, il Segretario della FAB-CNA Cristiano Tomei). 

Mercoledì 3 luglio, Ortona, ore 9.30 Goletta Verde ad Ombrina Mare: azione (lampo) allegra, fragorosa e colorata nei pressi della piattaforma petrolifera. Poi tappa a Vasto: alle ore 19 aperitivo a bordo di Goletta con la Società Consortile “Oltre il Mare” con discussione-confronto sul turismo sostenibile. 

Giovedì 4 luglio, sempre a Vasto, ore 9.30, Palazzo D’Avalos convegno “Logistica e Ambiente: il ruolo dei porti abruzzesi nel sistema adriatico e mediterraneo”. Vi prendono parte Fausta Nucciarone, Presidente Circolo Legambiente Vasto; Vincenzo Sputore, Assessore all’Ambiente Comune di Vasto, Giuliano D’Urso, Comandante Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto, Enrico Di Giuseppantonio Presidente Provincia di Chieti. Modera Mariano D’Amico, Giornalista RAI3 Abruzzo. I lavori saranno introdotti da Angelo Di Matteo, Presidente Legambiente Abruzzo. Le relazioni saranno tenute da Fabrizio Giovannone, Comandante Capitaneria di Porto Ortona, Vincenzo Battaglia,  Dirigente infrastrutture della Regione Abruzzo, Fulvio Onorati , Ricercatore ISPRA, Teodoro Calabrese, Amministratore del Polo di Innovazione. Inoltra Paola Sabella, Segretario Generale della Camera di Commercio di Chieti. Intervengono, Luciano La Penna, Sindaco del Comune di Vasto, Maria D’Alessandro, Assessore con delega al Porto del Comune di Ortona, Luigi Albore Mascia Sindaco del Comune di Pescara, Francesco Mastromauro Sindaco del Comune di Giulianova. Dibattono, Giovanni Chiodi, Presidente Regione Abruzzo, Luciano Pozzolano, Comandante della Direzione marittima di Pescara, Marina Monassi, Presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, Paolo Primavera, Presidente Confindustria Chieti, Rossella Muroni, Direttrice nazionale Legambiente

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