Il figlio danneggia parco giochi, il padre si autodenuncia

Il figlio danneggia il parco giochi e incendia l’area verde e il padre si autodenuncia. E’ accaduto a Città Sant’Angelo, centro del pescarese vittima, negli ultimi tempi, di azioni vandaliche nei confronti di automobili, cassonetti dell’immondizia. L’ultimo, a un parco giochi nel quartiere Collina. Questa volta però ci sono i responsabili: a scovarli non sono stati i Carabinieri o la Polizia, ma i loro genitori. Due giovani ragazzi hanno dato fuoco a una parte dell’area attrezzata del parco, dove ci sono i giochi per i bimbi: le fiamme hanno distrutto totalmente una torretta per l’arrampicata, il ponte sospeso che la collegava a uno scivolo e altre strutture nelle vicinanze. Si sono salvate, invece, le altalene e la paperella a molla.

Uno dei genitori ha scoperto il gesto e ha deciso di autodenunciarsi, come responsabile del comportamento del figlio. La bravata poteva creare un grande pericolo, anche perché l’area verde è adiacente a due villette bifamiliari e le fiamme – soprattutto in questi giorni di caldo – avrebbero potuto propagarsi fino ai giardini privati e gli appartamenti.

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