Università: la Regione stanzia 2,5 milioni di euro

Con due milioni e mezzo di euro la Regione Abruzzo sosterrà il sistema universitario regionale, consentendo agli Atenei di indire bandi a beneficio di laureati, dottorandi e dottori di ricerca. Con i fondi saranno inoltre realizzati due portali internet; uno dedicato alla promozione ed alle prospettive occupazionali dei giovani ricercatori; l’altro dedicato all’orientamento universitario. Le disposizioni sono previste in un protocollo d’intesa sottoscritto questa mattina tra l’assessore all’Istruzione, Paolo Gatti, ed i Rettori delle tre Università abruzzesi.

”Quella odierna è una firma decisiva per l’avvio dell’ultimo step del percorso che ci vede impegnati da tempo nello strutturare un vero rapporto di più stretta collaborazione fra i tre Atenei – ha esordito Gatti.
Per il rettore di Teramo, Luciano D’Amico ”un’iniziativa unitaria che consentirà al sistema universitario abruzzese di migliorare il proprio ranking”.

Il protocollo d’intesa prevede che gli assegni siano rivolti a specifici progetti di ricerca. La consistenza sarà definita in misura differenziata per ciascuna tipologia di destinatari e nel rispetto dei parametri fissati dalla vigente normativa statale. La realizzazione dei due portali, secondo l’assessore Gatti, rappresenta la ”novità caratterizzante di questo protocollo che è il terzo, su quattro della storia della Regione Abruzzo, firmato da me; complessivamente abbiamo sostenuto l’alta formazione con 38 milioni di euro”. I portali faranno conoscere al panorama internazionale tutta l’attività di ricerca che si produce in Abruzzo come unica realtà vocata.
”Il positivo dialogo instaurato con i tre Magnifici Rettori, che ringrazio per la proficua collaborazione – ha riconosciuto Gatti dopo la sigla dell’accordo – ha consentito di garantire alla ricerca in Abruzzo una cifra considerevole.
Innovazione e ricerca restano al centro della nostra azione politica e desideriamo essere da stimolo per far divenire l’alta formazione abruzzese un’unica grande offerta rivolta agli studenti italiani ed europei”. 

I rettori delle Università (per L’Aquila il pro rettore, Francesco Vegliò, e per Pescara il professor Paolo Sacchetta), hanno rivolto un plauso per un”’idea chiara di sviluppo e di priorità e per un sostegno fondamentale non solo sul piano finanziario ma anche di progettazione”. Per D’Amico, l’iniziativa del portale e le ”ottime relazioni istituzionali in corso tra Assessorato e Università, configurano già un sistema regionale integrato; il cambiamento in corso ha già prodotto dei risultati per l’Abruzzo che, nel Mezzogiorno, diventa la prima regione con un sistema universitario strutturato”.
L’Abruzzo per incidenza degli iscritti alle proprie Università, 70 mila, sulla popolazione residente supera la media nazionale, e si pone, oltre che come ”regione verde anche come regione universitaria”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *