Lanciano: esplode fuoco pirotecnico, bimbo ferito gravemente ad una mano perde 4 dita

Raccoglie involucro di un fuoco d’artificio e si ferisce gravemente a una mano.

Vittima un bambino, che entrato nell’area verde dell’ex Ippodromo di Lanciano, ha trovato sul prato un fustino usato la sera precedente in occasione della prima serata del Festival dei Fuochi Pirotecnici che si svolgono nel capolouogo frentano. Il bambino ha iniziato a maneggiarlo, provocando l’esplosione. L’incidente è avvenuto intorno alle ore 20 di questa sera. Il piccolo è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale REnzetti. Le condizioni dell’arto destano preoccupazioni. 

Nell’area dell’ex Ippodromo si sono portati Vigili del Fuoco, Polizia Urbana e Carabinieri per i rilievi del caso e per capire l’esatta dinamica dell’incidente. Il polmone verde è stato chiuso all’accesso di estranei.

Gli sono state amputate, non completamente, 4 dita. L’intervento al piccolo di 10 anni, di nazionalità albanese, rimasto ferito, intorno alle 20, all’interno dell’area verde di Villa delle Rose, in pieno centro città a Lanciano, è avvenuto nella notte, dopo il ricovero in ospedale. Un’operazione necessaria a causa delle lesioni riportate ad una mano e causate dall’esplosione di un fuoco d’artificio, trovato dal piccolo. Sabato sera, al Villa delle Rose, aveva preso il via il Festival Nazionale dell’Arte Pirotecnica di Lanciano. Probabilmente il bambino, che ha raggiunto l’ex Ippodromo insieme ai genitori, ha preso in mano quel che restava dell’involucro con polvere da sparo e poi gli abbia dato fuoco. Già, ma come vista l’età della vittima? Un aspetto sul quale stanno lavorando i carabinieri di Lanciano, impegnati appunto nella ricostruzione dell’incidente. 

L’area interessata dai fuochi, stando a quanto si apprende, è stata bonificata domenica mattina dagli incaricati della ditta pirotecnica che li ha eseguiti la sera precedente. 

“Sembra nato davvero sotto una cattiva stella questo Festival dell’Arte Pirotecnica, a meno di 24 ore dai fuochi, apprezzati e applauditi da un pubblico numeroso, la pista è stato teatro di un incidente, l’esplosione di un residuo trovato da un ragazzino. Mi dispiace moltissimo per quanto è successo, per il ragazzo e per la famiglia – sottolinea Vittorio Salvatore, presidente dell’Associazione Eventi Pirici – esprimo sincera solidarietà, ma non posso non precisare che noi non abbiamo responsabilità alcuna in merito all’accaduto. Noi commissioniamo lo spettacolo a professionisti che a loro volta sono sottoposti alla rigida osservanza di regole e disposizioni contenute nella specifica autorizzazione. La regola più importante è la bonifica o meglio il rastrellamento dell’area che ha ospitato i fuochi. In questo delicato settore non sono ammesse negligenze, non c’è spazio per la superficialità. La ditta (la Pirotecnica Ortonese) che ha effettuato lo sparo dovrà assumersi la responsabilità – continua Salvatore – di quanto accaduto e spiegare come mai non è stata fatta una bonifica attenta e capillare. Certo, possono verificarsi tragiche fatalità, ma si possono chiamare così solo quando tutto quello che per legge deve essere fatto viene portato a termine. Comunque i fatti e le responsabilità saranno accertati nelle sedi adeguate, io come presidente dell’associazione organizzatrice del Festival posso solo dire che cercherò di capire bene e con chiarezza come sono andate le cose”. 

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