Cambia i codici a barre per pagare meno: scoperto

Abilità o necessità? Il dubbio resta ma c’è da dire che quanto escogitato da un 52enne di Chieti, noto alle Forze dell’Ordine, rientra tra gli stratagemmi che meritano una certa attenzione. Infatti, l’uomo, per pagare alcuni generi alimentari ad un prezzo più basso di quello reale ha sostituito i codici a barre applicati sul prodotto con quelli di altri aventi un prezzo inferiore. Tutto filava liscio fino all’altra sera, quando è stato denunciato, per truffa, dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti. L’uomo è stato fermato dal personale addetto alla sicurezza del centro commerciale IPERCOOP dopo che aveva tentato di pagare, ad un prezzo notevolmente vantaggioso, dei prodotti che, in realtà, costavano circa 140 euro. Ad accorgersi della truffa messa in atto dal 52enne è stata una solerte cassiera che ha subito chiamato il personale di sicurezza. All’occhio vigile della donna, infatti, non è sfuggito che il prezzo apparso sul display del registratore di cassa apparteneva a dei prodotti diversi da quelli acquistati dal cliente. E’ bastato fare una rapida verifica sui codici a barre applicati sui prodotti per accorgersi che erano stati manomessi e sostituiti con altri. L’uomo ha cercato di giustificarsi con i Carabinieri giunti nel frattempo. Per lui è scattata una denuncia in stato di libertà con l’accusa di truffa. 

Due donne di 24 e 27 anni sono state invece denunciate, con l’accusa di furto aggravato, dai Carabinieri della Stazione di Sambuceto. Ieri pomeriggio i militari sono dovuti intervenire in un supermercato della zona dove le due giovani avevano tentato di impossessarsi di alcuni capi di abbigliamento senza pagarli. Ad accorgersi del furto è stato il personale di vigilanza del supermercato che le ha bloccate ed ha poi chiamato il 112 per richiedere l’intervento dell’Arma.

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