Attività turistiche e enogastronomiche della Provincia di Pescara finanziate con bando PIT

6 aziende di ristorazione, 7 strutture turistiche/ricettive, 7 bar e gelaterie, un panificio/pasticceria e 3 campeggi e rifugi di montagna. Sono queste le attività turistiche e enogastronomiche finanziate con bando PIT (Progetto Integrato Territoriale) finanziati dal POR FESR ABRUZZO 2007-2013 nell’ambito dell’attività 4.2.1 “Valorizzazione dei territori montani”. Un contributo a fondo perduto di 800 mila 976,61 euro verrà erogato a 24 aziende di dodici comuni della provincia di Pescara. Gli 800 mila euro di contributi concessi svilupperanno investimenti complessivi per circa 1 milione 750 mila euro con ricadute positive in termini occupazionali nei dodici comuni interessati (Farindola, Civitaquana, Civitella Casanova, Penne, Villa Celiera, Caramanico Terme, Manoppello, Abbateggio, Popoli, Sant’Eufemia a Maiella, San Valentino in Abruzzo Citeriore e Turrivalignani).  

“Questo tipo di intervento – ha detto il Presidente Guerino Testa nel corso della presentazione dei bandi in Provincia di Pescara – rappresenta un tassello importante per il potenziamento del settore turistico della nostra Regione. L’enogastronomia, poi, rappresenta uno strumento di marketing del nostro territorio, per cui l’innovazione dei servizi resa possibile dai PIT, anche se non offrirà una soluzione definitiva, è certamente funzionale allo sviluppo competitivo dell’Abruzzo che vuol essere al pari di regioni, come Marche, Toscana ed Emilia Romagna, che hanno fatto fruttare nel modo migliore questo genere di finanziamento”.

“Una vera e propria “mission” della Provincia di Pescara, quella di valorizzare il territorio montano”, ha fatto notare il consigliere provinciale Graziano Zazzetta, mentre l’assessore al Pit Andrea Faieta ha spiegato che la graduatoria sarà pubblicata a breve. “Le 24 aziende entrate in graduatoria – ha aggiunto l’assessore – possono chiedere un acconto del 50%”, ma, ha detto dopo di lui il Dirigente del settore VII della Provincia di Pescara Tommaso Di Rino, “faremo opera di sensibilizzazione perché chi eroga aumenti le quote di cofinanziamento alleggerendo ulteriormente i beneficiari”. “Non appena le graduatorie saranno pubblicate sul Bura – ha concluso il Direttore del servizio programmazione degli interventi Mariano Dell’Isola – le somme saranno distribuite. Ci vorranno una quindicina di giorni”.

La volontà della Provincia di destinare gli 800 mila euro di contributi riguarda non soltanto la riqualificazione dell’offerta dei servizi turistici, ma anche la riscoperta e la valorizzazione di antiche tradizioni territoriali e dei prodotti tipici del pescarese che sono certamente un valido supporto alla valorizzazione e allo sviluppo del turismo stesso. Iniziative locali veicolate quindi attraverso l’attivazione di nuove filiere produttive collegate alle risorse ambientali e culturali che fanno leva sulla sinergia già esistente tra identità cultuale regionale e sviluppo del territorio. “Questo genere di investimento – ha concluso Testa – è ancor più importante per un territorio come l’Abruzzo capace, in pochi minuti, di portare un turista dalle montagne al mare e viceversa”.

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