Pescara, apre la bretella tra la 602 e il raccordo autostradale Dragonara

La bretella di collegamento realizzata dalla Provincia di Pescara tra la strada 602 e il raccordo autostradale di Dragonara, che peraltro conduce al mercato agroalimentare della Valle della Pescara e consente di agevolare e snellire i collegamenti tra i comuni del pescarese, la provincia di Chieti e la vallata del Pescara è ultimato e aprirà al traffico giovedì, 8 agosto. 

L’intervento, che ha preso il via nel 2010 e si è concluso il 16 luglio, comprende anche un ponte sul fiume Pescara della lunghezza di circa 150 metri, mentre l’intera bretella si snoda su un chilometro e 800 metri. L’opera, realizzata dall’associazione temporanea di imprese Di Persio – Primavera, è costata 6 milioni e 700 mila euro, e i fondi sono regionali.

Il taglio del nastro, previsto alle ore 11.30 di giovedì, viene annunciato con soddisfazione dal presidente Guerino Testa e dagli assessori Roberto Ruggieri e Andrea Faieta, insieme al presidente della commissione Lavori pubblici Camillo Savini.

“L’utilità dell’infrastruttura – dice Testa – va ben oltre le intenzioni iniziali degli amministratori che hanno pensato questa bretella diversi anni fa, considerato che lo scenario esistente in questa zona è completamente cambiato, e si è verificato un enorme sviluppo urbanistico e commerciale. Non solo, dunque, si decongestiona il traffico sulla 602 e nel territorio di Santa Teresa di Spoltore, migliorando la percorrenza di queste arterie, ma si riducono i tempi per spostarsi da una parte all’altra della nostra Provincia e per raggiungere l’area teatina, e viceversa”.

“Un altro importante obiettivo raggiunto dalla Provincia sul fronte della viabilità – fa notare l’assessore Ruggeri facendo riferimento agli interventi per oltre 60 milioni di euro che la giunta Testa ha aggiudicato in questi anni. -.Abbiamo realizzato e avviato lavori molto attesi dai cittadini, alcuni dei quali progettati da tempo immemore ma mai concretizzati – prosegue Ruggieri. Siamo orgogliosi quindi di aver sbloccato una serie di procedimenti che erano incagliati da anni, accelerando al massimo nell’interesse dei cittadini e pensando alla loro sicurezza sulle strade”.

Per Faieta la bretella costituisce un’opera “strategica” sotto più punti di vista perché, a parte i benefici che produrrà a livello di traffico, consentirà agli operatori del mercato agroalimentare di lavorare meglio e costituirà un “ponte” tra due province, considerato che il concetto di area metropolitana, di fatto, è ormai una realtà. “La tabella di marcia fissata dalla giunta Testa – conclude il consigliere Camillo Savini – viene rispettata sul fronte dei lavori pubblici, consentendoci di recuperare una serie di ritardi e disattenzioni del passato per i quali hanno pagato i cittadini”.

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