Popoli, uccide il padre a coltellate

Grave fatto di sangue a Popoli. Sante Corazzini, 40 anni, probabilmente al termine di una lite con il genitore, lo ha colpito con un coltello è lo ha ucciso. La vittima è Angelo Corazzini, morto in ospedale dopo un intervento. L’episodio è avvenuto la notte scorsa. La discussione e l’accoltellamento sarebbe avvenuto in presenza di altri parenti. Sarebbe stato lo stesso figlio, dopo aver ferito il padre, ad avvisare i soccorritori e a consentire il trasporto in ospedale. Sante Corazini è stato fermato  stato condotto presso il carcere di Pescara. Al momento non si conoscono i motivi del gesto sul quale indagano i carabinieri della Compagnia di Popoli con il tenente Marinucci.

Sarà affidato domani mattina al medico legale l’incarico per effettuare l’autopsia sul corpo di Angelo Corazzini. Ad occuparsi della vicenda è il pm del tribunale di Pescara Silvia Santoro.

Intanto si fa sempre più chiaro quanto avvenuto ieri sera, poco dopo le 22 e 30, nell’appartamento di via dei Tigli, al civico 19, di Popoli. Tra padre e figlio, in serta era scoppiato un diverbio, uno dei tanti. Poi, Sante è andato in cucina, ha armato la mano con un coltello ed ha raggiunto il genitore in camera da letto. Lì lo ha colpito. Pur ferito gravemente, Angelo sarebbe riuscito a chieder aiuto alla figlia, raggiunta da una telefonata. Nel frattempo, alcuni vicini di casa richiamati dal trambusto, preoccupati anche per i precedenti di Sante, hanno avvisato i carabinieri. L’anziano è stato trovato sul pavimento di casa in una pozza di sangue. I militai dell’Arma hanno immediatamente chiesto l’intervento di un’ambulanza che ha provveduto a trasportare l’anziano in ospedale. Nel nosocomio di Popoli, le condizioni dell’uomo sono subito parse disperate e poco dopo Angelo ha cessato di vivere. 

Si diceva dei precedenti di Sante Corazzini. L’uomo era in cura nel Centro di igiene mentale di Tocco da Casauria, e viveva con il padre. Agli inizi degli anni ’90, era stato condannato per omicidio volontario. Nel 1992 aveva ucciso, sempre a Popoli, un anziano di 84 anni, Nazzareno Frascarella, che pare volesse molestarlo mentre si trovavano nel campo sportivo. Condannato in primo e secondo grado per omicidio volontario, Sante Corazzini fu poi rimesso in libertà per motivi di salute. Agli inizi di settembre 1999 l’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli concesse la grazia.

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