Italcementi di Scafa: il 26 agosto incontro tra Regione e azienda

Vertice in Provincia di Pescara sulla vertenza Italcementi di Scafa, a rischio chiusura. L’incontro, che si è tenuto su richiesta del consigliere Sergio Fioriti, che è presidente della commissione consiliare permanente Lavoro della Provincia, ha visto la partecipazione a Palazzo dei Marmi del vice presidente della Regione Abruzzo Alfredo Castiglione, dello stesso Fioriti e dell’assessore provinciale Angelo D’Ottavio. 

Nel corso del vertice, Castiglione ha contattato il responsabile delle relazioni istituzionali dell’azienda, Giuseppe Agate, e gli ha chiesto un incontro per il 26 agosto prossimo. Agate si è detto disponibile a vedere Castiglione in Regione e sin da oggi il vice presidente della giunta annuncia la linea che intende seguire. 

“Come Regione – spiega Castiglione – manterremo in maniera rigida la barra dritta perché siamo contrari all’ipotesi di chiusura o di smantellamento dello stabilimento della Italcementi di Scafa, di cui peraltro la Regione si è occupata negli anni passati. In questa momento si tratta solo di una ipotesi e crediamo che in questa fase – che è di definizione del nuovo piano industriale – si possa e si debba trattare su questo punto. Ecco, il nostro obiettivo è di sederci al tavolo che dovrà rivedere il piano industriale, cercando di offrire tutte quelle opportunità che come Regione abbiamo messo in campo e che altre realtà stanno utilizzando – aggiunge Castiglione. La presa di posizione della Italcementi mi lascia stupito e rammaricato anche perché ci sarebbero tutte le condizioni per potenziare il sito produttivo e lo farò notare nell’incontro che si terrà a fine mese”. 

“Pur non avendo a disposizione strumenti propri per intervenire direttamente – aggiunge D’Ottavio – la Provincia non vuole abbassare la guardia su questa vertenza e riteniamo anzi che il fronte istituzionale debba essere compatto e farsi sentire”. Fioriti, preoccupato per le sorti di decine di lavoratori della Italcementi, si dice “certo che la Regione continui a manifestare il proprio impegno mettendo a disposizione soluzioni che spingano le aziende a non abbandonare il territorio ma a rafforzare la presenza. E la Provincia – conclude – farà la propria parte”.

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