La Regione finanzia la tratta ferroviaria Fossacesia-Quadri

La giunta regionale ha deliberato, questa mattina, il completamento e il potenziamento della tratta ferroviaria Fossacesia-Saletti-Archi-Villa Santa Maria-Quadri, gestita dalla Sangritana Spa. L’importo dei lavori, finanziato con fondi Fas, è di 14.684.000 euro. 

La notizia è stata comunicata dal Presidente della Commissione Bilancio, Emilio Nasuti, e dall’assessore regionale Luigi De Fanis. 

“Si tratta di un’opera importante e strategica per lo sviluppo e la valorizzazione dell’aree interne del chietino – sostiene il Presidente Emilio Nasuti – Nell’ottica del completamento e del rafforzamento del sistema logistico di mobilità regionale, infatti, la tratta ferroviaria Fossacesia-Villa Santa Maria-Quadri è considerato un tassello fondamentale per rendere competitivi i centri dislocati nell’area del medio Sangro, che oggi possono finalmente puntare, con il nostro intervento strutturale, sul turismo e sullo sviluppo economico. Questa delibera – conclude Nasuti – si aggiunge a un programma di potenziamento delle infrastrutture strategiche che il governo regionale ha attuato con successo sul territorio della provincia di Chieti”.

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Ferrovia Adriatico Sangritana, Pasquale Di Nardo, e dall’intero C.d’A. per l’approvazione, da parte della Giunta Regionale, dello stanziamento di 12 milioni 133 mila euro con cui si conclude l’iter, già avviato dalla Sangritana, per l’ammodernamento dell’infastruttura ferroviaria Archi-Bomba (I lotto), Bomba-Villa S. Maria (II lotto), Villa S. Maria-Quadri (III lotto).

“Il progetto in questione”, ha precisato il Presidente Di Nardo, “è già stato approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, così come è già stata esperita la gara europea. Pertanto, alla luce del finanziamento deciso oggi dall’esecutivo regionale, a cui si aggiungono i 2 milioni 552 mila euro già stanziati dalla Sangritana, possiamo affermare che i lavori di ammodernamento e completamento della rete sociale che va da Archi a Quadri sono immediatamente cantierabili. In altre parole possono iniziare subito”.

“Il C.d’A.”, prosegue Di Nardo “conferma la volontà reale e concreta di ripristinare l’intera rete sociale per servire meglio le aree interne, riattivare il glorioso “Treno della valle” ed incrementare la movimentazione delle merci”.

“Giusti e doverosi”, ha concluso il Presidente della FAS, “i ringraziamenti al Presidente della Regione, Gianni Chiodi, all’Assessore regionale Giandonato Morra, al Direttore regionale Carla Mannetti ed alla sua struttura, nonché al consigliere d’amministrazione delegato della FAS, Maurizio Zaccardi”. 

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