Costa dei Trabocchi: Provincia di Chieti non invitata all’incontro sulla perimetrazione del Parco, protesta Di Giuseppantonio

C’erano tutti, o quasi, all’incontro, lunedì scorso, in Prefettura, con il Ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando. Lì si discuteva sulla perimetrazione della Costa dei Trabocchi, argomento che si trascina avanti da 13 anni. Il ‘quasi’ posto qualche riga più su si riferisce all’assenza della Provincia di Chieti, che non è certo sfuggita ai più e nemmeno a chi tiene a cuore la questione. Proprio la Provincia, chi è alla guida dell’Ente e chi, invece, siede sui banchi dell’opposizione, si è adoperato non poco sulla Costa. Perché? Una risposta la si conoscerà tra qualche giorno, visto a sollecitarla è stato il presidente Enrico Di Giuseppantonio, che ha preso carta e penna e ha scritto a Orlando. Una lettera risentita, carica di disappunto per l’esclusione. 

“Sono profondamente rammaricato e deluso per la mancata convocazione della Provincia di Chieti all’incontro che si è all’interno del Palazzo della Provincia, nella sede della Prefettura. Erano presenti – prosegue il Presidente Di Giuseppantonio – tutti gli interlocutori istituzionali dell’istituendo Parco della Costa Teatina. Mancava solo la Provincia di Chieti e, sinceramente, non comprendo la logica di questa incomprensibile esclusione. Avremmo potuto e voluto dare – continua il Presidente Di Giuseppantonio – il nostro contributo e la nostra competenza ormai consolidata nella governance dell’area costiera, tanto piu’ che abbiamo seguito sin dall’inizio, nel lontano 2001, la fase di programmazione del Parco della Costa Teatina, mettendo in campo le nostre competenze in materia di pianificazione di area vasta. 

La Provincia – ricorda inoltre Di Giuseppantonio – ha elaborato l’unico progetto speciale sul territorio costiero, La Via Verde della Costa dei Trabocchi, che tiene in debita considerazione l’istituzione del Parco della Costa Teatina. Evidentemente non si e’ tenuto conto nemmeno del fatto che gli elaborati prodotti dalla Provincia sono stati presi in considerazione anche per la formulazione delle proposte di perimetrazione del Parco finora avanzate. Ci si dimentica – sottolinea infine il Presidente – di chi ha partecipato attivamente, con amministratori e funzionari, a tutti i tavoli e a tutte riunioni tecniche indette sul Parco, sia a livello ministeriale che locale, collaborando al fianco della Regione e coordinando i Comuni, garantendo puntualmente un confronto serio e escludendo sempre estremismi e dichiarazioni roboanti solo per fare notizia e per rendersi pieni di se'”.

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