L’Aquila: annullata delibera comunale, si può sfamare i randagi

Revocata la cosiddetta ordinanza “affama randagi” firmata il 22 luglio scorso dal vice sindaco dell’Aquila Roberto Riga che vietava di dar da mangiare e da bere ai cani.

Il provvedimento sindacale oltre che essere stato giudicato illegittimo, è stato definito crudele da più parti.

“Sarebbe opportuno ancor prima che si ripeta un errore come quello del 22 luglio, suggerire all’assessore Riga di leggere attentamente le leggi in materia di tutela e benessere animale poiché, ne sono davvero poche ma molto chiare e rimandano tutte al rapporto uomo-animale ma più specificatamente al benessere sociale in toto – scrive Gabriella Villanova, presidente dell’Associazione Amici degli animali Onlus Teramo. L’ordinanza Riga, se non fosse stata annullata, avrebbe principalmente apportato danni in ambito sociale molto severi. Oltre ciò sarebbe venuta meno quell’educazione all’affettività e all’integrazione che associazioni e movimenti di categoria hanno introdotto nell’odierna mentalità con molto sacrificio e questo senza considerare il mancato salto di qualità in termini di sensibilita’ che e’ propria di una società civile. L’Associazione Amici degli Animali della città di Teramo si ritiene assolutamente soddisfatta per l’annullamento di una ordinanza tanto crudele”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *