Papigump si ferma e organizza un convengo sull’affido condiviso dei figli a Vasto

Papigump non molla. Anzi, l’iniziativa di cui è stato protagonista dal 25 aprile al 9 giugno scorso, ha mosso le acque e, prima che tornino ad essere di nuovo calme, le vuol mantenere agitate e tenere alta l’attenzione. Il problema, d’altro canto, esiste e va risolto. Problema diffuso, sentito da tanti papà come Antonio Borromeo. Lo ha portato da Vasto fino a Strasburgo, percorrendo a piedi migliaia di chilometri e incontrando tante gente. Molti attendono la modifica della Legge n° 54 del 2006 sull’affidamento condiviso dei figli, sulla scorta del pronunciamento della Corte europea dei Diritti Umani di Strasburgo del 29 gennaio del 2013.

Non per nulla lo slogan scelto: “Bigenitorialità… Insieme si può!”, ha colpito mentre ha attraversato l’Italia, incontrando migliaia di persone, tra cui Parlamentari europei e nazionali, rappresentanti delle Istituzioni regionali, provinciali a comunali, Associazioni per la tutela della famiglia e dei figli e tanta, tanta gente comune che ha solidarizzato, sospinta da una forte e spontanea campagna di comunicazione, di grande capillarità, assicurata dai mass media sull’intero territorio nazionale. La sentenza della Corte europea evidenziata l’inefficacia delle condanne inflitte dai Tribunali italiani, circa i doveri derivanti dall’Affido congiunto pur riconosciuto nei loro verdetti, ai genitori separati inadempienti. La Corte di Strasburgo ha ritenuto non garantiti gli effetti dei medesimi laddove si afferma il diritto di ambedue i genitori separati alla costante frequentazione dei figli. Un diritto, in verità, posto a tutela dell’educazione e per l’equilibrata formazione di questi ultimi e che sembra impossibile assicurare nel nostro Paese. Nulla è cambiato in sette anni e Papigump è pronto a rilanciare la sua iniziativa con un convegno organizzato a Vasto ed a cui parteciperanno esperti e professionisti del settore, decisi a sostenere le ragioni dell’Affidamento congiunto dei figli e la redazione di una Proposta di Legge che modifichi, migliorandola, l’attuale normativa. L’importante momento d’incontro e di studio, fissato per il 7 settembre prossimo, toccherà più temi quali: il fallimento  della  riforma del 2006 – Strategie di deroga del diritto minorile; la mediazione  familiare  e  processo  civile; legge quadro, esperienza della Regione Lombardia – I nuovi poveri; bi-genitorialità  – Proposta  di  legge

Hanno già dato la propria disponibilità ed assicurato la loro presenza i seguenti relatori: il Prof Fabio Nestola, Direttore Centro studi applicati FeNBi; il Dott Francesco Morcavallo, Giudice Tribunale minori di Bologna; l’Avv Carlo Ioppoli, Presidente ANFI; l’Avv Lorenzo Iacobbi, legale matrimonialista; il Dott Giorgio Ceccarelli, Presidente Associazione Figli negati; il Dott Domenico Fumagalli, Presidente  onorario Ass.ne Padri separati della Lombardia; Dott.ssa Yasmin Abo Loha, titolare prima indagine italiana vittime maschili della violenza domestica. 

Saranno inoltre presenti Parlamentari e rappresentanti delle Istituzioni.

 

In tale occasione, Papigump presenterà il suo nuovo evento di sensibilizzazione che lo porterà ancora sulle strade italiane ma con nuove destinazioni.

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