A Popoli campagna per la sicurezza stradale della CRI di Cepagatti

Prosegue la Campagna per la sicurezza stradale finalizzata a contrastare l’abuso di alcol da parte dei conducenti dei veicoli organizzata dai Giovani del Comitato Locale di Cepagatti. Sabato 17 agosto si è svolta contemporaneamente in due località diverse: Cepagatti e Popoli. Sabato 24 e domenica 25 si “replica” a Popoli. Il problema degli incidenti stradali è sempre più allarmante soprattutto in termini di mortalità giovanile ed è ormai accertato che il consumo di alcol sia un importante fattore di rischio. Recenti dati epidemiologici confermano la guida in stato di ebbrezza alcolica, quale principale causa di incidenti stradali, a cui consegue morte o invalidità permanente: la fascia d’età più a rischio è quella rappresentata dai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Se a mettere in guardia i ragazzi dai rischi legati all’assunzione di alcol sono altri ragazzi, il messaggio passa in modo più efficace e diretto.

Più di 150 contatti ed alcool-test effettuati sabato scorso. Sono stati individuati gli “autisti designati” ed è stato consegnato loro un braccialetto identificativo.

A fine serata, prima di rimettersi alla guida dell’auto, si è proceduto al controllo del tasso alcolemico mediante etilometro presso lo stand allestito dal Comitato locale della Croce Rossa Italiana di Cepagatti. E’ stata l’occasione per fornire informazioni e materiale informativo sulle conseguenze dell’abuso di alcolici e sugli effetti causati in chi si mette alla guida in stato di alterazione alcolica. Agli “autisti designati”, che a fine serata sono risultati negativi al test, è stato consegnato un piccolo omaggio.

A Popoli dopo il grande interesse per la iniziativa, l’attività verrà replicata il prossimo sabato 24 e domenica 25 agosto in piazzale E. Troilo in occasione della Festa della Birra. Molti giovani sono vittime di comportamenti errati alla guida come alta velocità, guida distratta e mancato rispetto del codice della strada, abuso di alcool.

Croce Rossa Italiana, in linea con i propri Obiettivi Strategici e la Strategy 2020 intende produrre un cambiamento positivo sensibilizzando alla prevenzione dei rischi di incidenti legati ai vari comportamenti a rischio, educare la popolazione tutta affinché ciascuno adotti uno stile di vita sano.

Per meglio supportare la Campagna è stata creata una pagina web con 

inserite anche la Tabella diffusa dal Ministero della Salute per la 

stima dei livelli di Alcolemia dopo l’assunzione di bevande alcooliche e 

la Tabella dei principali sintomi correlati ai diversi livelli di 

alcolemia

http://www.cricepagatti.it/attivita/2013_08_24_un_soffio_per_la_vita.htm

 

Ubriacati di vita, non di alcol – Non bere la tua vita per la strada! 

Il problema degli incidenti stradali è sempre più allarmante soprattutto in termini di mortalità giovanile ed è ormai accertato che il consumo di alcol sia un importante fattore di rischio. Recenti dati epidemiologici confermano la guida in stato di ebbrezza alcolica, quale principale causa di incidenti stradali, a cui consegue morte o invalidità permanente: la fascia d’età più a rischio è quella 

rappresentata dai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Una ricerca di Martini Associati ha coinvolto, tramite la somministrazione di questionari, un campione di 1378 ragazzi tra gli 11 e i 19 anni. I risultati: 65% (896 persone) capita di consumare alcool e il 69% di loro (941) l’ha provato; si comincia ad assaggiare alcool è intorno ai 12-14 anni per 580 ragazzi, e per 249 prima dei 12; 293 assumono alcool almeno una volta a settimana, 160 tra le 2 e le 3 volte. In 12 di loro lo fanno quotidianamente  negli ultimi 6 mesi dicono di essersi ubriacati 188 ragazzi almeno una volta, 65 una volta al mese e 26 una o più volte a settimana; nel 40% circa degli incidenti stradali l’alcol ha avuto un ruolo determinante nell’alterazione della capacità di guida. Ad esempio: se una persona beve 1/4 di vino a 10° durante un pasto leggero il suo livello di alcol nel sangue sarà circa lo 0,5 per mille; un guidatore con questo tasso alcolico che viaggia a 100 km/h, si ferma in media 20 metri più in là di un guidatore sobri

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