I luoghi dannunziani di San Vito diventeranno Parco Letterario

Nel corso della manifestazione per il 150mo della nascita di Gabriele d’Annunzio, svoltasi nei giorni scorsi nel teatro all’aperto “Due Pini” di San Vito Chietino, il sindaco del Comune costiero, Rocco Catenaro, ha annunciato che i luoghi dannunziani sanvitesi diventeranno finalmente un Parco Letterario. E’ in corso, infatti, una complessa pratica che consentirà a breve di concretizzare l’importante istituzione culturale.

«L’iniziativa – ha spiegato Catenaro – favorirà la migliore conoscenza e una più ampia e articolata fruizione dei bei siti storici del nostro territorio, nonché la tutela di un tratto di paesaggio della Costa dei Trabocchi. Il tutto nel nome di Gabriele d’Annunzio, inventore del turismo, cantore della natura e della bellezza, amante del suo paese, del quale ha fatto conoscere al mondo civiltà, cultura tradizioni, lingua e ambienti». Con l’istituendo Parco Letterario nei luoghi dannunziani di San Vito ci sarà quindi più accoglienza e informazione, con visite guidate, eventi culturali, iniziative enogastronomiche e artigianali. L’annuncio del sindaco è stato accolto con soddisfazione dai sanvitesi intervenuti alla manifestazione e, in particolare, dal Comitato Pro Luoghi Dannunziani, presieduto dal prof. Alberto Di Giovanni, e da diverse associazioni culturali e ambientaliste. «Il Parco Letterario – ha detto Di Giovanni – avrà la funzione di conservare, promuovere, migliorare la fruibilità di un inestimabile patrimonio storico, culturale e naturale».

Ma c’è un altro importante annuncio del sindaco Catenaro riguardante il recupero della stanza dell’eremo dannunziano di proprietà comunale, non visitabile da decenni per un problema di accesso, che sarà aperta al pubblico e che ospiterà un interessante museo dedicato al Vate. La stanza fu donata al Comune da un cittadino sanvitese, Ermenegildo Ciampoli, nel 1961. Nel corso della serata, dedicata al famoso poeta pescarese, è stato anche presentato il libro intitolato “D’Annunzio e San Vito – Il Trionfo della Morte e le lettere a Barbarella”, scritto da Alberto Di Giovanni, profondo conoscitore della vita e delle opere di Gabriele d’Annunzio. «Il volume, già pubblicato nel 70esimo della scomparsa del Vate, viene ripubblicato oggi in edizione riveduta e aggiornata, con qualche variante sull’impianto originario – si legge nella nota editoriale. – Un lavoro essenziale per avvicinarsi a d’Annunzio e al romanzo “Trionfo della Morte”, per riscoprire la grande passione amorosa per Barbarella e l’ambiente, i personaggi, gli incanti della natura e le magiche atmosfere dei luoghi di San Vito celebrati dallo scrittore. Ma anche un fondamentale supporto per la istituzione del programmato Parco Letterario Dannunziano».    

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