Nuovi inquadramenti del personale alla Sasi, la Femca Cisl: “Non sono stati sottoposti a consultazione delle RSU”

Soprassedere all’approvazione dei nuovi inquadramenti, con attribuzione di livelli (prima applicazione un aumento di costi di circa trecentomila euro) al personale, senza averla preventivamente sottoposta a consultazione delle RSU come da contratto nazionale di lavoro. 

E’ l’invito che viene lanciato con una nota ufficiale al presidente, ai componenti del consiglio di amministrazione della Sasi, la Società per il servizio idrico integrato, spa che gestisce acquedotti, depurazione e fognature per i 92 Comuni della Provincia di Cheti ricompresi nel territorio dell’A.T.O. 6 Chietino, e al Commissario Unico Straordinario Ente Ambito, Pierluigi Caputi, da Giovanni D’Orsogna Bucci, Delegato Provinciale per la Femca Cisl per la SASI.     

“Da indiscrezioni, sembrerebbe, che il CDA, nella riunione di domani – fa rilevare Bucci D’Orsogna -, vorrebbe approvare i nuovi inquadramenti. L’anomalia, sta nel fatto che, per quanto affermato dagli stessi componenti del CDA, nell’incontro del 6 giugno scorso con le organizzazioni sindacali regionali e RSU e da quanto dichiarato dal Presidente nella conferenza stampa del 7 giugno, l’attribuzione dei livelli doveva essere demandata al nuovo CDA, di fatti nessuno era a conoscenza degli inquadramenti. Nell’occasione è opportuno evidenziare che nell’ottica della spending review è prioritario eliminare le spese superflue, quali l’autospurgo del costo di circa 300.000,00 euro inutilizzato al solo fine di far ricorso a Ditte esterne, con un costo di rimessaggio di 250,00 al mese,  due container per uffici e spogliatoio del costo di circa 750,00 euro di affitto al mese inutilizzati, in quanto il Comune di Lanciano con ordinanza li ha resi inadoperabili, l’affitto di circa 700,00 euro mensili più spese di gestione per un ufficio chiuso al pubblico ad Atessa, alcune figure professionali di rilievo, tenute a disposizione del Presidente senza assegnazione di alcuna mansione, parte di personale dipendente non viene utilizzato al meglio, e poi procedere all’attribuzione dei livelli”.

Ma non è solo questa l’iniziativa intrapresa dal Delegato Provinciale per la Femca Cisl. In un’altra nota, Bucci D’Orosgna invita il Collegio dei Revisori e il Commissario Caputi “a vigilare affinché venga rispettata la normativa per gli Enti ad evidenza pubblica. A seguito richiesta di lavoratori iscritti a questa Organizzazione Sindacale, si chiede di conoscere per buona regola e rispetto, i motivi che hanno impedito la liquidazione senza alcun avviso, delle spettanze quali, straordinario, reperibilità, buoni pasto e/o altro nello stipendio di Agosto. Constatato che detto Ufficio è molto attivo per altre problematiche, e usufruisce del  supporto di consulenza esterna per l’elaborazione delle buste paga,  non si giustifica tale inadempienza. Il Presidente Scutti è invitato ad intervenire affinché tali comportamenti di rapporti con il personale, non vengano più a verificarsi”.

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