Guerra dei taxi in aeroporto: il comune di Pescara impugna delibera

“Il Comune di Pescara impugnerà senza esitazioni il Decreto legge della Regione Abruzzo che ha di fatto aperto le porte dell’aeroporto a tutti i tassisti, creando un clima esplosivo e una situazione di assoluta incertezza che, due giorni fa, ha determinato una rissa addirittura tra operatori. Entro questa sera l’assessore regionale ai Trasporti Morra ha assicurato che pubblicherà il Decreto, anche per chiarire il caso delle tariffe, ancora indefinite e rimaste avvolte nel mistero e da quel momento passeremo il fascicolo nelle mani del nostro Ufficio legale per procedere con un ricorso. Nel frattempo ribadiamo la massima solidarietà e vicinanza ai nostri tassisti e, soprattutto, invitiamo tutti alla calma, ben consapevoli che sull’aeroporto si è creata una situazione incandescente”.

Lo ha detto l’assessore alla Mobilità del Comune di Pescara Berardino Fiorilli al termine dell’incontro convocato stamane in Regione con l’assessore Morra, mentre sotto la Regione, in viale Bovio, i tassisti di Pescara hanno inscenato una manifestazione di protesta bloccando il traffico nella stessa viale Bovio.

“Purtroppo – ha ribadito l’assessore Fiorilli – a oggi il Decreto regionale firmato e non ancora pubblicato lascia completamente indefinita e priva di disciplina la materia circa l’accesso in aeroporto dei tassi e la disciplina dell’attività di servizio al pubblico, senza aver fissato le competenze e creando un forte clima di conflittualità tra tassisti di comuni limitrofi. Il sindaco di Chieti ha in qualche modo forzato la mano emettendo addirittura un’ordinanza che autorizza i propri tassisti a lavorare all’interno dell’aeroporto, fissando addirittura i turni distribuiti su tre fasce orarie, ossia un servizio dalle 6 alle 24, anziché in un unico turno pomeridiano come ha fatto sino a oggi Pescara. Nel corso del vertice odierno in Regione abbiamo sollecitato nuovamente l’assessore Morra a una revisione del Decreto firmato, ma nel frattempo ho annunciato la volontà dell’amministrazione comunale di Pescara a impugnare il Decreto stesso, non appena lo stesso verrà pubblicato, procedura che dovrebbe avvenire entro questa sera. Come ho ribadito all’assessore Morra, il nostro governo cittadino ha tutta la volontà di far valere le ragioni dei tassisti pescaresi, fermo restando, peraltro, che il ‘caso’ Pescara ha creato un varco che oggi rappresenta un precedente per tutti gli aeroporti italiani: se fosse riconosciuto il principio per il quale tutti i tassisti di una regione possono sostare e attendere clienti all’interno dell’aeroporto, indipendentemente dal principio di territorialità e dai tassisti effettivamente autorizzati dal Comune in cui insiste l’aeroporto stesso, si determinerà una rivoluzione normativa e operativa in tutto il paese. E infatti attualmente il ‘caso’ Pescara è attenzionato a livello nazionale e si sta sollevando una mobilitazione nazionale da parte del sindacato dell’UriTaxi per partecipare allo sciopero e al sit in di protesta indetto a Pescara per fine settimana sotto la sede della Regione Abruzzo. Oggi invito tutti alla calma, evitando ulteriori scontri tra tassisti, ribadendo alle 40 unità del Cotape di Pescara la nostra volontà a portare avanti la battaglia che ci vede uniti e solidali”.

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