La Cerella vanta crediti dalla Regione ma non può pagare i suoi dipendenti

Sessanta dipendenti della Cerella, azienda di trasporto di Vasto del gruppo Arpa, non hanno ricevuto lo stipendio relativo alla mensilità di agosto scorso. Il motivo va ricercato nella ‘mancanza di liquidità’ . La giustificazione non è nuova per la società di trasporto abruzzese, come tengono a sottolineare con un loro intervento Franco Rolandi della FILT CGIL e Giuseppe Lupo della UGL autoferrotranvieri. E’ stata la stessa Cerella a comunicarlo ai sindacati regionali, convocati d’urgenza a Vasto lo scorso 11 settembre. L’azienda, senza mezzi termini e con estrema trasparenza, fornisce la propria versione sulla situazione finanziaria della società, associando numeri e riferimenti. La società Cerella è sana. E’ quanto hanno tenuto a precisare i vertici dell’azienda del gruppo Arpa alle organizzazioni sindacali, confermando che l’insufficienza di liquidità e, quindi, l’impossibilità a corrispondere puntualmente le retribuzioni, è direttamente collegata alla mancata corresponsione, nei tempi previsti, dei contributi per CCNL (oltre 400 milioni di euro) da parte della Regione Abruzzo. Una somma importante in grado di assicurare la copertura di almeno un paio di mensilità, ma che evidentemente costituirebbe solo un palliativo e più realisticamente sposterebbe semplicemente il problema di qualche giorno. Infatti mancano all’appello ancora 2 milioni di euro frutto dei debiti che la Regione Abruzzo ha nei confronti della Cerella. Almeno 1.200.000 euro per i famosi saldi 2003/2012 e circa 900.000 euro per i contributi di esercizio relativi al terzo quadrimestre.

“Ormai è chiaro – affermano Rolandi e Lupo -. L’indebitamento della Regione Abruzzo verso le aziende di trasporto, non è limitato alla sola azienda Arpa (il cui credito regolarmente riportato in bilancio ammonta ad oltre 15 milioni di euro). Oltre alla Cerella, che reclama oltre 2 milioni di euro, vi sono le tante aziende private di trasporto locale che, messe insieme, costituiscono un ulteriore ed importante indebitamento della Regione Abruzzo pari almeno ad altrettanti 15 milioni di euro: e fanno 30! E’ stata un’assemblea vivace, a tratti dai toni anche molto aspri quella che si è tenuta nella giornata di domenica presso gli uffici della Cerella di Vasto, aperti per l’occasione per ospitare i lavoratori della società del Gruppo Arpa. Al termine è stato condiviso un verbale sottoscritto dagli stessi partecipanti dell’assemblea con il quale è stato dato pieno mandato ai sindacati di attivare lo stato di agitazione di tutto il personale, preludio allo sciopero”.

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