Tribunali da sopprimere: scende in campo Chiodi

“Chiederò formalmente alla Conferenza delle Regioni di inserire all’ordine del giorno la discussione sulla soppressione dei tribunali cosiddetti minori, per avviare una revisione della riforma”. 

Lo ha detto il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, agli avvocati di Sulmona, in sciopero della fame per protestare contro il decreto che sopprime il tribunale Peligno, incontrati davanti al Tribunale cittadino. 

“E’ necessario un provvedimento legislativo che sia in grado di bloccare e sovvertire quanto deciso nella riforma appena varata. Personalmente – ha aggiunto – sono contrario a questa riforma, ma se si vuole veramente evitare la chiusura dei piccoli tribunali è necessario un percorso legislativo che i parlamentari abruzzesi dovranno portare avanti. Solo in questo modo si potranno cambiare gli effetti della Legge”. 

Il Presidente ha spiegato di essersi recato a Sulmona per “dare la mia solidarietà agli avvocati che stanno mettendo in atto, con lo sciopero della fame, una protesta forte che conferma quanto sia sentita come negativa la riforma degli uffici giudiziari”. 

Il presidente Chiodi, in conclusione, ha ricordato che la “Regione Abruzzo ha assunto una decisione importante attraverso il Consiglio regionale che si è espresso in favore del referendum abrogativo con una deliberazione specifica”. 

Intanto a Sulmona prosegue lo sciopero della fame ad oltranza degli avvocati ovidiani che, a turno, aderiscono alla protesta. Oggi, tra l’altro, alcuni legali: Daniele Di Bartolo, Roberta Polce, Sandra Presutti e Serafino Speranza, sono stati ricoverati in ospedale e nonostante il parere contrario dei sanitari, hanno deciso di continuare la forma di lotta. Il Consiglio dell’Ordine, tramite il presidente, Gabriele Tedeschi, ha espresso incondizionata solidarietà ai colleghi.

Lo sciopero della fame è iniziato il 16 settembre scorso per ottenere l’immediata presenza del Ministro della Giustizia a Sulmona.

 

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