In Belgio la riunione del Consiglio degli abruzzesi nel mondo

Sotto la guida del vice presidente Franco Santellocco, sono iniziati oggi a Bruxelles, nella sede della rappresentanza della Regione Abruzzo, i lavori del Consiglio degli Abruzzesi nel Mondo. All’incontro tra le varie associazioni, che quest’anno si tiene in Belgio organizzato da Levino Di Placido, presidente della Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Belgio, anche il presidente del Cram , l’assessore alle Politiche agricole della Regione Abruzzo, Mauro Febbo, a Bruxelles per un incontro con la Dg Agri sulla nuova programmazione comunitaria in agricoltura. Della delegazione abruzzese faranno parte anche i Consiglieri regionali Antonio Prospero, Franco Caramanico e Riccardo Chiavaroli (membri Cram), Berardo Rabbuffo ed Emilio Nasuti, presenti alla missione in Belgio, oltre che al dirigente del Servizio Emigrazione, Giorgio Chiarini, e del Capo Ufficio, Assunta Janni. Sono intervenuti anche il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio e di San Salvo, Tiziana Magnacca.

I rappresentanti degli abruzzesi nel mondo che prendono parte ai lavori consiliari che si concluderanno domenica prossima, 30 settembre sono: Angelo Di Ianni, Ivana Fragasso e Angela Di Benedetto per il Canada; Rosetta Romagnoli e Gino di Carlo per gli USA; Maria Gabriella Marcacci, Mirtha D’Astolfo, Per Giovanni Margiotta per il Venezuela; Natalia Turenzas, Giovanni Scenna, Carlos Joaquin Negri, Argentina; Anna Fantilli, Paraguay; Anna Di Giammarino, Cile; Costa Rica Di Giammarino, Brasile; Antonio De Fabritis, Cuba; Mario Bonami, Uruguay; Simone Di Francesco, Austrialia; Enzo Alloggia, Svizzera; Francesco De Santis, Lussemburgo; Luciano Mastracci, Svezia; Filippo Marfisi, Inghlterra, Goffredo Palmerini e Domenico D’Amico, in rappresentanza della associazioni abruzzesi italiane.  

Stamattina i delegati sono stati accolti dall’europarlamentare Aldo Patricello nella sede del Parlamento europeo. 

Poi, l’avvio dei lavori. Ma è domani la giornata più significativa. Per la prima volta, il Consiglio degli Abruzzesi del Mondo, per la sua seconda giornata del consiiglio, si riunirà in un luogo simbolo dell’emigrazione italiana e abruzzese: Marcinelle. Lì, l’8 agosto del 1956, la tragedia nella miniera di Bois du Cazier, nella quale morirono 262 minatori, di cui 136 italiani. Sessanta le vittime abruzzesi, in gran parte originarie di Manoppello, Lettomanoppello, Tuttivalignani, Roccascalegna, Farindola. 

Oggi, la data dell’8 agosto è riconosciuta nella memoria collettiva come Giornata del lavoro italiano nel mondo. Le miniere di Marcinelle sono state  di recente riconosciute Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. 

Verrà apposta di una targa commemorativa della Regione Abruzzo e i rappresentanti delle associazioni faranno visita al locale cimitero dove sono sepolti i lavoratori caduti nell’estate del 1956.

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