Città Sant’Angelo, incentivi per recupero fabbricati centro storico

Incentivi per il recupero del Centro Storico: il Comune ha pubblicato l’avviso pubblico che rende esecutive le decisioni del consiglio comunale (era stato approvato ad aprile un apposito regolamento a integrare quello edilizio generale) e spiega come richiedere le agevolazioni. “Non è una novità” ha spiegato l’assessore all’urbanistica Gino Di Bonaventura “l’impegno dell’amministrazione per valorizzare il nostro bellissimo centro storico. Vogliamo dare un aiuto concreto con queste forme di incentivi”. Sono previsti incentivi per tinteggiature, intonaco, facciate, coperture in fibrocemento, interventi di restauro conservativo e ripristino. In base al tipo di intervento, i cittadini potranno chiedere queste agevolazioni: riduzione delle aliquote per l’occupazione di suolo pubblico; riduzione del pagamento degli oneri concessori; riduzione del 70% di tutti i diritti di segreteria; contributo a fine lavori (fino a 3000 €); riduzione imu (aliquota allo 0,2 per 10 anni). Per gli edifici con destinazione commerciale, gli incentivi potranno essere concessi se viene previsto, oltre al rifacimento delle facciate visibili dalle aree pubbliche, l’adeguamento di insegne, vetrine e saracinesche. Sono esclusi dagli incentivi gli interventi che prevedono la demolizione e ricostruzione dell’edificio e il recupero dei sottotetti a fini abitativi. Le domande vanno recapitate al Settore IV – Gestione del territorio, entro e non oltre il 18 ottobre 2013. Il regolamento ipotizza inoltre un’indagine conoscitiva sullo stato di conservazione degli edifici del centro storico, attraverso collaborazioni con ordini professionali e operatori del settore. Tra gli altri obiettivi, stimolare le ditte specializzate del settore a prevedere sconti sui materiali per i proprietari del Centro Storico e sensibilizzare sull’obiettivo del recupero urbanistico. In questo senso si pensa all’organizzazione di convegni e assemblee pubbliche per divulgare le modalità di recupero e finanziamento (in collaborazione con camera di commercio, istituti bancari, imprenditori dell’edilizia).

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