Il Trio Ondine per il sesto appuntamento di “Concerto a Palazzo”

Haydn, Rachmaninov e Ravel con i loro brani saranno protagonisti del concerto del Trio Ondine ospite del cartellone “Concerto a Palazzo” ideato dall’Associazione Culturale Amiternum,. L’appuntamento è per venerdì 25 ottobre alle 18,30 presso la Sala del Palazzetto de’ Nobili a L’Aquila. 

L’ingresso al concerto, come nei precedenti appuntamenti, è gratuito. 

Dopo l’esibizione sarà possibile incontrare gli artisti, degustare prodotti aquilani, sottoscrivere la propria iscrizione all’Associazione culturale Amiternum e contribuire economicamente alle sue attività.

Il TRIO ONDINE è composto dall’aquilano Alessandro Soccorsi al pianoforte, dalla violinista olandese Mara Oosterbaan e dalla violoncellista russa Anastasia Feruleva. I tre si sono conosciuti a l’Aja, in Olanda, durante gli anni di perfezionamento presso il Royal Conservatory e attraverso un lavoro di contaminazione e sintesi hanno intrapreso lo studio di un vasto repertorio, proposto in varie occasioni soprattutto in Olanda e in Italia.

Il programma del concerto di Venerdì propone un viaggio verticale nella storia del Trio dal Settecento ad oggi. 

Il Trio in Do M hob. 27 di Franz Joseph Haydn, pubblicato nel 1797, che aprirà il pomeriggio musicale, fa parte degli innovativi “Trii londinesi”, i primi ad essere scritti esplicitamente per pianoforte e in cui il violoncello acquista una sua autonomia, abbandonando il ruolo di basso continuo svolto fino ad allora.

A seguire verrà proposto il Trio elegiaco No.1 in Sol m scritto nel 1892 da Sergei Rachmaninov. Il brano presenta un’insolita articolazione in un unico movimento in forma sonata; il tema elegiaco è presentato dal pianoforte e poi, dopo un intensificarsi costante del ritmo e dello spirito attraverso dodici episodi, riproposto in chiusura in forma di marcia funebre. 

Il secondo tempo si aprirà con il Trio in La m di Maurice Ravel che nel 1914 rivisita un tema basco intitolato ”Zazpiak Bat”. L’incalzare della guerra e la possibilità di una chiamata alle armi portano il compositore a riscoprire il legame con la sua terra natale. Ma le ispirazioni folcloriche non deviano Ravel dall’uso delle forme musicali tradizionali su cui però opera un uso nuovo della gamma sonora degli strumenti e degli effetti timbrici e dinamici, così da creare sonorità estremamente ricche anche nelle pagine cameristiche.

Concluderà il concerto la prima esecuzione assoluta de Un breve racconto notturno  opera di Fabio Massimo Capogrosso, compositore perugino le cui opere sono state eseguite da affermati artisti di chiara fama e che nel 2009 si è imposto all’Ibla Grand Prize Competition . Il brano è evocativo e ricco di immagini ed è diretta espressione di sensazioni intime e profonde dell’autore, che restano spesso in bilico tra stati d’animo travagliati e di quiete.

Il successivo appuntamento del cartellone “Concerto a Palazzo” si terrà alle 18:30 di venerdì 15 novembre

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