Evasione fiscale: domani i Maio a processo

Prende il via domani al Tribunale di Lanciano, il processo che Il giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Lanciano, il processo ad 8 persone, imputate a vario titolo di reati di natura fiscale, tra cui alcuni esponenti delle società del gruppo Maio. Si dovrà far luce in merito ad alcune sponsorizzazioni per 5 milioni di euro, rispettivamente 1,5 mln di euro per il 2008 e 3,5 mln per il 2009 che una società del gruppo, la Bleu Srl, proprietaria di una discarica di Canosa di Puglia, ha concesso alla Virtus Lanciano, di proprietà della famiglia Maio dal maggio 2008. Contestata anche la sponsorizzazione di 80mila euro a favore di una società di pallavolo di Altamura, la Jogging Volley srl. La decisione di rinviare a giudizio Francesco Maio, patron del gruppo, i figli Guglielmo e Valentina, rispettivamente amministratore delegato e presidente della Virtus Lanciano, Guerino Diomede, di Pescara, team manager della società calcistica, Vincenzo Fiore e Francesco Laterza di Altamura, Gabriella e Francesca Maio, figlie di Giovanni Maio, fratello di Francesco era stata presa dal gup Flavia Grilli, su proposta del pm Ruggero Di Cuonzo nel dicembre dello scorso anno. L’evasione fiscale ammonterebbe a circa 700mila euro su un fatturato di 2,4 milioni di euro. Il fascicolo era stato aperto dopo la denuncia di Giovanni Maio e aveva portato la Guardia di Finanza a svolgere un’accurata ricostruzione dei movimenti. Controlli che, tra l’altro, hanno portato al processo, svoltosi nei giorni scorsi a Milano, di Gabriella Maio, in veste di rappresentante di una delle società satelliti del gruppo. L’accusa, mancata dichiarazione dei redditi. Difesa dall’avv. Marco Gasbarri, l’imputata è stata assolta con formula piena. 

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