Corpo carbonizzato scoperto in un’auto date alle fiamme a Carsoli

Le piste che gli inquirenti stanno seguendo in queste ore sono tante, anche perché nella stessa zona, anni addietro, vennero rinvenuti altri corpi privi di vita in circostanze mai chiarite. A Carsoli, è stata rinvenura un’auto incendiata con all’interno un corpo carbonizzato. La scoperta è stata fatta a Tufo, frazione del comune marsicano . Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e ai carabinieri, anche il sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato. 

L’auto, presumibilmente una Peugeot 205, è stata rinvenuta all’inizio di una stradina di campagna. Non è escluso che la macchina sia stata portata in quel luogo, con l’uomo già morto, e poi data alle fiamme. Ma si tratta, al momento, solo di prime ipotesi investigative. Il cadavere è comunque irriconoscibile. I carabinieri del nucleo scientifico hanno raccolto tutti gli indizi possibili trovati in auto per dare un nome al cadavere. 

Nelle ultime ore si è saputo che in base ai riscontri effettuati dai carabinieri, coordinati dal comandante provinciale de L’Aquila, colonnello Savino Guarino, il corpo dovrebbe essere di un uomo di 78 anni di Marino, in provincia di Roma, incensurato. L’anziano, che si era allontanato spontaneamente da casa circa un paio di anni fa, aveva problemi di salute, così come la moglie affetta da una grave patologia. Dunque, dovrebbe trattarsi di un suicidio. Con il comandante Savino hanno collaborato alle indagini i carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale de L’Aquila e quelli della Compagnia di Tagliacozzo.

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