Operazione anticrimine dei carabinieri: 6 arresti tra Pescara e Foggia

 I carabinieri stanno notificando sei ordinanze di custodia cautelare in carcere, richieste dalla DDA di Bari, nei confronti dei presunti appartenenti ad un sodalizio criminale operante nel foggiano e a Pescara, dedito alla detenzione e al traffico di sostanze stupefacenti e di materiale esplodente. 

Secondo quanto emerso nelle indagini era stato messo in essere un traffico di droga che dal Marocco, attraverso la Spagna, raggiungevano poi la Puglia e l’Abruzzo. Sui panetti l’organizzazione scoperchiata dai carabinieri facevano incidere la dicitura “Fran”, dal cognome di uno degli indagati, Antonello Francavilla ritenuto il capo. L’operazione, denominata “Gotha 2013” ha visto contestare  le accuse di traffico internazionale di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di esplosivo. Reati aggravati dal metodo mafioso. Gli arrestati sono Francesco Sinesi di 28 anni, Marco Lombardi di 37, Svelta Slavchova Georgieva, cittadina bulgara di 42 anni. Ai domiciliari, invece, Francesco de Tinno di 62 anni e Marco Brigido di 31 anni. E’ sfuggito alla cattura proprio il presunto ‘capo’ della banda, Antonello Francavilla. Le indagini hanno preso il via dopo l’arresto a dicembre dello scorso anno, a Foggia, di una donna sorpresa mentre trasportava diversi chili di droga: 3,3 kg di cocaina, 8,2 kg di marjuana, hashish e 1,7kg di esplosivo da cava. E’ emerso che la donna avevano avuto il compito di detenere per conto del gruppo criminale quel materiale, in cambio di 500 euro al mese. Secondo le indagini, il gruppo di Francavilla avrebbe fatto giungere a Foggia 300 chilogrammi di hashish per un giro di affari di circa 400mila euro. 

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