Truffa ad assicurazioni: arresti a Chieti. Ci sono anche un avvocato e un medico

Truffa e frodi a compagnie  assicurative. Queste la accuse per la quali la squadra mobile di Chieti, coordinata da Francesco Costantini, sta eseguendo alcune ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti dei componenti di quella che viene indicata come un’associazione specializzata negli inganni . Fra i destinatari dei provvedimenti, un medico e un avvocato di Pescara. 

Le nove misure restrittive sono state emesse dal gip di Pescara Luca De Ninis su proposta del pg Gennaro Varone ed hanno riguardato altrettante persone riconosciuto, a vario titolo, appartenenti ad un vincolo associativo. 8 misure sono agli arresti domiciliari, una è un obbligo di dimora.

Dagli accertamenti del dirigente della mobile teatina, Costantini, e condotti dagli uomini della sezione narcotici di Chieti, guidati dall’ispettore Licio D’Antuono, durata oltre due anni, è ha portato ad iscrivere nel registro degli indagati, circa 12 persone sospettate di traffico di droga. Da questa indagine, si è scoperchiata l’altra che ha portato ai provvedimenti emessi oggi dalla magistratura pescarese.

Gli arrestati, tutti ai domiciliari, sono:  Luca Capasso, 41 anni, avvocato, nato ad Atri residente a Montesilvano; Andrea Liverotti, 43 anni di Montesilvano; Filippo De Felice, 51 anni, originario di Chieti ma residente a Pescara; Fabrizio Fusilli, 41 anni di Pescara, Fernando Colaiocco, 48 di Pescara, Giovanni Di Blasio, 38 di Pescara, Giuseppe Fumia, 51 di Pescara, Sandro Pio Tommaso Russo, 30 di S. Severo. Ad una nona persona è stato notificato il provvedimento dell’obbligo di dimora.

La mente della truffa, secondo gli inquirenti, era l’avvocato pescarese Luca Capasso. Sei degli arrestati erano fino ad oggi incensurate. 

 

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